E’ di almeno 13 vittime il bilancio del passaggio dell’uragano Sandy dopo il suo arrivo a New York. La tempesta sta ora devastando la Costa Orientale. Il bilancio provvisorio parla di 5 morti nello Stato di New York e gli altri tra Maryland, New Jersey, Nord Carolina.
Tra le vittime tre bambini. Sandy porta venti forti, mare molto mosso, allagamenti e black out. Si calcola che siano circa 6 milioni le persone senza elettricità sulla Costa Est. Intanto, la tempesta Sandy non è più uragano, ma è definita ora ciclone post-tropicale dal National Hurricane Center. Allarme frane per le piogge sulla costa.
L’uragano ha completamente messo in ginocchio New York. Manhattan è rimasta isolata, chiusi tutti i ponti e i tunnel che la collegano alla terraferma. Sette gallerie della metropolitana e sei depositi degli autobus sono completamente allagati.
Acqua alta anche in molte zone nella parte Sud di Manhattan ma il livello sta lentamente scendendo. Gran parte di Manhattan è rimasta senza elettricità anche per l’esplosione di un trasformatore.E’ il peggior blackout dal 2003. Saltato un generatore anche al New York Hospital che è stato evacuato. A Downtown è crollata la facciata di un edificio.
Il sindaco di Atlantic City, Lorenzo Lagford, ha disposto il coprifuoco, che resterà in vigore fino a questa mattina. Alcuni quartieri della città sono stati sommersi da oltre un metro d’acqua già prima dell’arrivo di Sandy.

Allerta attorno alla centrale nucleare di Oyster Creek, nel sud del New Jersey, a 40 miglia da Atlantic City dove Sandy ha devastato tutto al suo passaggio. Il Us Nuclear Regulatory Committee, l’ente preposto alla sicurezza atomica, ha fatto sapere che al momento non c’è alcun piano di spegnimento, tuttavia si monitorano eventuali pericoli. La zona è stata invasa dalle acque, e questo impianto è il più vecchio d’America. Inoltre, proprio in questi giorni, nella base sono in corso lavori per la manutenzione.
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