Torna a tremare la terra in Abruzzo. Nella notte è stata registrata una scossa di magnitudo 3.6 alle 2.52 in provincia dell’Aquila. Le località più vicine all’epicentro sono Scoppito, Barete, Pizzoli e Cagnano Amiterno. Una scossa che ha provocato molta paura nella popolazione, ma fortunatamente non si registrano danni a persone o cose. Il terremoto è stato distintamente avvertito dalla popolazione.
Ma ci sono state diverse scosse anche nell’area del Pollino, zona dove continua ormai da tempo lo sciame sismico che fa temere eventi più significativi. Er il momento si tratta comunque di episodi di lieve entità. Ma gli eventi sono stati comunque avvertiti dalla popolazione anche perchè l’epicentro è risultato piuttosto superficiale.
Come detto la scossa più intensa è stata nella nottata a l’Aquila, in Abruzzo: la scossa ha avuto magnitudo 3.6.
Sul Pollino, sono stati registrati dall’Ingv (istituto nazionale geofisica e vulcanologia) 5 eventi superiori al 2°. Si tratta di eventi che poi hanno fatto il paio con quelli avvenuti sulla Sila, in Calabria, con epicentro verso Sud rispetto al solito epicentro del Pollino che riguarda la zona di Mormanno.
Secondo l’Ingv: “Un terremoto di magnitudo (Ml) 2.6 è avvenuto alle ore 05:12:42 italiane del giorno 30/Ott/2012 (04:12:42 30/Ott/2012 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Pollino”.

Il terremoto è stato distintamente avvertito dalla popolazione anche perchè si è verificato a una profondità di soli 3.5 km. I comuni coinvolti sono Rotonda, Viggianello, Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno.