Mentre proseguono alacremente i lavori di chi di dovere per realizzare il jailbreak iOS 6 untethered (almeno è quello che si si augura) arriva la notizia che la comunità che lo attende non potrà fare affidamento sul contributo di Comex.
E si tratta di un vero peccato dal momento che stiamo parlando di uno degli hacker pù abili. Ma va anche detto che la sua fama e la sua bravura vanno di pari passo con le polemiche. Basti pensare al fatto che Comex aveva siglato, non più di un anno fa, un accordo a sorpresa con Apple. Firma che era stata cercata proprio dal colosso di Cupertino per cercare di limitare il più possibile eventuali falle nell’ottica del jailbreak iOS 6.
Ovvio dunque che Comex non provvedesse al jailbreak. Ovvio almeno fino alla notizia secondo cui Comex ed Apple non lavorerebbero più insieme. Tutta colpa di un malinteso nato dalla mancata risposta dell’hacker ad una comunicazione e-mail interna.
Il rischio è grande a questo punto da parte di Apple, che potrebbe trovarsi nella posizione opposta alla precedente: da avere in casa un nemico che la proteggeva ad avere sguinzagliato un ex collaboratore che adesso conosce tutti i i segreti.
L’argomento è stato anche recentemente trattato dalla rivista Forbes, che ha anche sottolineato il fatto che Nicholas Allegra, il nome reale di Cortex, tornerà alla Brown.

Insomma per il momento Apple può stare tranquilla: Come x sembra aver deciso di proseguire sulla retta via e non dovrebbe aiutare la comunità hacker a mettere a punto il jailbreak. Così almeno sembra.