Tra polemiche e ricorsi, ci si allontana dalla data dell’uscita del bando per il concorso scuola 2012 e ci si avvicina alle prime prove che metteranno gli oltre 160.000 candidati al concorso davanti alla possibilità di accedere a una delle cattedre messe a disposizione.
Grande curiosità per le modalità del test preselettivo, vera novità, fosse solo per il fatto che sarà una prova da svolgere da una postazione informatica. E allora è già caccia da parte del ministero alle sedi nelle quali la gara si potrà svolgere.
Fondamentale che sia una sede ad alto contenuto informatico, soprattutto dal punto dell’efficienza. Il ministro Profumo scommette molto su questo tipo di prove, come già mostrato in occasione dell’esame di maturità scorso.
E considerata l’importanza di questo concorso, le aspettative e le polemiche già scoppiate, certo non ci si possono permettere passi falsi. I candidati dovranno svolgere la prova dopo essere stati assegnati a una postazione informatica che verrà predisposta in modo diverso per ogni candidato a cui verrà fornita una password personale ed individuale.
La prima prova è proprio quella che tende a scremare maggiormente considerata la mole enorme di candidati. La prova sarà uguale per tutti e sarà sostenuta in varie sessioni con valenza nazionale.
I quesiti saranno uguali per tutta Italia, e non cambierà a seconda del posto cui aspira il candidato. Insomma stessi quesiti sia per aspiranti professori di liceo che per maestre d’asilo. E qui già ci sono le prime polemiche.
La prova sullo schermo di ogni candidato sarà composta da 50 quesiti a risposta multipla con 4 opzioni di risposta, di cui una sola corretta; i quesiti sono divisi in 18 di logica, 18 di comprensione del testo, 7 di competenze informatiche e 7 di competenze linguistiche su una lingua straniera comunitaria a scelta.
I 50 quesiti saranno selezionati da una banca dati che sarà messa on line sul sito del ministero 20 giorni prima della data d’esame. Ricordiamo che le iscrizioni si chiuderanno il 7 novembre alle 14. Non c’è ancora una data ufficiale per il test, ma la sensazione è che si possa svolgere tutto a dicembre, tra la prima metà e Natale.
Il tempo a disposizione per ogni candidato sarà di 50 minuti. Durante lo svolgimento della prova le risposte già fornite potranno essere corrette.
Questa la tabella per i punteggi: un punto per la risposta corretta, nessuno a quella non data, e un malus di -0,5 per ogni risposta sbagliata. Passa la prova chi ottiene almeno 35/50. Tutti gli altri a casa.
Gli altri passeranno alla prova scritta e orale, ma non ci sarà nessuna differenza tra chi ha ottenuto uno striminzito 35 e un perfetto 50: conta solo passare la prova. E qui altre polemiche.

Il risultato della prova lo si conosce subito, cosa positiva, dal momento che viene comunicato in tempo reale non appena terminata la sessione sulla postazione informatica del candidato.
Poi il Cineca, l’ente che si occupa di mettere in opera il concorso, invierà agli USR, distinti per classi di concorso, gli elenchi del personale che hanno accesso alla prova scritta. La successiva prova si terrà nella stessa giornata in tutta Italia.