Concorso insegnanti: requisiti bando 2012 scuola, ricorsi, prova preselettiva

Mentre iniziano a trapelare dettagli in più per quel che riguarda la modalità preselettiva del concorso insegnanti 2012 per la scuola, prova che dovrebbe svolgersi a metà dicembre, continuano le polemiche per un bando che ha deluso molti.

Il Ministero dell’istruzione ha pubblicato il bando sul “concorsone” e certo il ministro Profumo non immaginava fosse così contestato.

Adesso tocca a Codacons e Associazione sindacale diritti della scuola fare la loro parte. E la stanno già facendo con l’annuncio del primo ricorso al TAR del Lazio da parte di 800 docenti non laureati.

Si tratta di coloro i quali ritengono di essere stati ingiustamente esclusi dalla prova. In queste ore sono iniziate le adesioni al ricorso collettivo da parte degli insegnanti esclusi, una sorta di class action che, sperano le associazioni, raccolga quanti più adepti possibile in modo da rendere ancora più forte la protesta, aumentando la possibilità che le richieste vengano accolte.


“L’iniziativa legale – spiega il Codacons – mira a far annullare i limiti previsti dal Bando di concorso, evidentemente illegittimi e frutto di eccesso di potere. Il Ministero dell’Istruzione, infatti, ha elaborato un meccanismo ingiusto, fonte di disparità di trattamento e contraddittorio rispetto alla ratio che l’impianto normativo di accesso al pubblico impiego e all’insegnamento ha perseguito negli anni, che come noto presuppone il requisito generale del conseguimento della laurea in relazione alle diverse specificità delle diverse categorie di insegnamento. Appare pertanto arbitraria e ingiusta la scelta dei requisiti, nella parte in cui si pone come una barriera all’accesso ad una prova selettiva e rimane del tutto sganciata e non correlata ad un attento esame della situazione normativa italiana, che avrebbe facilmente dimostrato che l’esclusione avverrebbe con violazione degli artt. 3 E 97 della Costituzione, in quanto si disattende il principio della imparzialità e non disparità di trattamento della P.A. e quello di buona amministrazione e di uguaglianza, non essendo in alcun modo giustificabile la scelta operata dal legislatore nel senso di sistemare soltanto una categoria di laureati”.

Intanto come detto si comincia a conoscere più dettagli in merito alla prima prova preselettiva che sarà uguale per tutti e che si comporrà di un quiz da 50 quesiti. I candidati la sosterranno per via telematica e conosceranno l’esito subito dopo la fine della stessa. Avranno 50 minuti a disposizione per completarla e dovranno raggiungere un punteggio di almeno 35 su 50 per passare alla prova successiva, quella scritta.
Concorso insegnanti: requsiti bando 2012 scuola, ricorsi, prova preselettiva
Si stima che saranno almeno 160mila i candidati per la prima prova, e dunque una scrematura è indispensabile. I 50 quesiti saranno selezionati da una banca dati che sarà messa on line sul sito del ministero 20 giorni prima della data d’esame. Ricordiamo che le iscrizioni si chiuderanno il 7 novembre alle 14. Non c’è ancora una data ufficiale per il test, ma la sensazione è che si possa svolgere tutto a dicembre, tra la prima metà e Natale.