iPhone 5 uscita: processore, fotocamera e dimensioni

Il fatto che Steve Jobs ci abbia lasciati, non deve indurre in errore. Il prossimo iPhone, l’iPhone 5, sarà un prodotto del fondatore della Apple. Anzi, potrebbe essere il miglior prodotto che Steve Jobs abbia mai realizzato.

In attesa di conoscere ufficialmente data di presentazione e di release ufficiale (dovremmo comunque esserci vicini, con annuncio il 12 settembre e uscita nelle settimane successive prima in Stati Uniti in Germania e poi finalmente in Italia il 5 ottobre) non bisogna dimenticare che l’anno scorso, in concomitanza con la morte di Steve Jobs, uscì un prodotto che molti definirono un ibrido, interlocutorio.


Un iPhone 4S (for Steve?) che certo non ha cambiato di molto il mercato degli smartphone, e che ha lasciato dietro di se strascichi di critiche e difettucci qua e là. Tutto ciò che non potrà permettersi l’Iphone 5, chiamato a concorrere in maniera seria con un colosso come il Samsung Galaxy S3 e in generale con un mercato che non domina più come un tempo.

Con quali armi? Difficile dirlo con precisione. Per il momento sappiamo che il nuovo gioiellino dovrebbe avere un display più grande, design unibody, schema di colori a due tonalità, connettore a 19 pin.

Insomma la novità più interessante, almeno a livello di impatto visivo, sembra essere senza dubbio legata al fatto che il nuovo iPhone 5 arriverà per la prima volta a 4 pollici. Non solo: le dimensioni saranno più sottili, il che non dovrebbe però andare a inficiare l’efficacia della batteria che resterà comunque di lunga durata, anzi di più. Apple avrebbe anche pensato di sostituire il retro in vetro con il metallo, idea pensata per custodire una fotocamera che si prospetta decisamente migliore rispetto al passato. Nonostante infatti resti di 8 Megapixel, parliamo di uno strumento che promette di migliorarsi in virtù di un obiettivo con luminosità f/2.2 contro f/2.4.iPhone 5 uscita: processore, fotocamera e dimensioni

Inoltre il prossimo iPhone disporrà di processore quad-core. Non si sa ancora se sarà l’A5X Dual-core da 1 GHz con modulo grafico quad-core o un processore con chip A6. Un upgrade è auspicabile, anche in virtù del difetto dell’Apple A5X che ha il brutto vizio di surriscaldarsi.
Insomma le novità non mancheranno, ma sono ancora tutte da capire e da scoprire. Il conto alla rovescia è iniziato, non resta che aspettare ancora un po’.