Dovevano essere le Olimpiadi di Pistorius, e le Olimpiadi di Pistorius saranno. Nemmeno la sfortuna è riuscita a negare al sudafricano passato dalle Paralimpiadi alle Olimpiadi per normodotati di disputare la finale della 4×400 con il suo Sudafrica.
E così se la sfortuna gli ha impedito di correre la sua batteria, non riusciamo davvero a immaginare cosa potrà impedirgli di correre una finale che sembrava sfumata ma che ora è di nuovo realtà. Pistorius era uno dei più attesi nella batterie della 4×400, impegnato per la prima volta in terza frazione.
Ma il testimone della sua squadra non l’ha mai avuto, a causa di una caduta che ha coinvolto il secondo frazionista, Mogawane, rovinato a causa dell’ostacolo portatogli da un kenyano. Pistorius era rimasto lì, con le mani sul volto in segno più di incredulità che di disperazione, e si pensava che l’Olimpiade per lui fosse finita lì.
Invece la giuria ha accolto il ricorso e ha ammesso la 4×400 sudafricana in finale. La gara è in programma stasera alle 22.20. Correrà come nona squadra, dal momento che è stata ritenuta ingiustamente penalizzata. Tutti quindi su Rai e Skay, in diretta tv o in diretta streaming su internet, per seguire dal vivo la sua favola che è già storia.