Tredicesima 2012: incubo congelamento per statali e pansionati

La spending review metterebbe a rischio anche le tredicesime. E’ questo il nuovo incubo dei lavoratori, ma in questo senso Pier Luigi Bersani prova a rassicurare gli italiani. Ma la voce che lo Stato stia pensando di congelare la tredicesima agli statali e ai pensionati per fare cassa fa paura. Una piccola boccata d’ossigeno che se dovesse venire meno metterebbe ulteriore pressione agli italiani.

“Ma assolutamente no. Non diciamo sciocchezze”. Il timore è di una frangia del Pdl secondo cui con il premier Mario Monti si sarebbe parlato anche del congelamento delle tredicesime.


Federconsumatori e Adusbef giocano d’anticipo e annunciano che “una misura di questo genere non solo potrebbe essere considerata discriminatoria e iniqua socialmente, ma sarebbe certamente un drammatico autogol economico che manderebbe i consumi in tilt, spingerebbe migliaia di imprese alla chiusura e provocherebbe la perdita consistente di posti di lavoro autonomi e dipendenti”.

Bersani comunque pone l’accento sul fatto che in Italia “c’è un livello di diseguaglianza che sta portando l’Italia alle vette mondiali”.

Poi parla del colloquio avuto con il premier Monti: “Abbiamo riflettuto insieme su una situazione molto, molto preoccupante. C’è l’esigenza che si dia seguito alle decisioni del vertice europeo e che ci sia uno stato d’allerta di tutte le istituzioni. A cominciare dalla banca centrale europea perchè possiamo essere in una situazione veramente molto seria”.

Il problema è che la voce relativa al congelamento delle tredicesime per pensionati e statali per il momento non è stata ancora smentita ufficialmente dal Governo. E per questo la paura resta: “Ci auguriamo che si tratti solo di una forte ed eccessiva preoccupazione da parte della Confesercenti e non di un rischio reale e concreto.Tredicesime: incubo congelamento per statali e pansionati

Se cosi’ fosse non staremo di certo a guardare e reagiremo pesantemente per chiedere conto al governo e ai partiti che lo sostengono dell’ennesimo e gravissimo provvedimento ai danni dei pensionati italiani, che più di tutti stanno pagando il conto della crisi”.