Sciopero farmacie luglio 2012: oggi 26, modalità

Anche le farmacie, come i benzinai, protestano contro il Governo e in particolare contro i tagli della Spending Review dell’esecutivo Monti.

Secondo le associazioni di categoria la revisione di spesa del governo tecnico in carica, che ha preso il posto di quello di Berlusconi, “ha aumentato pesantemente il contributo che le farmacie versano allo Stato”.


“Siamo virtuosi e ci puniscono” ha affermato il primo ministro Mario Monti giorni fa commentando il declassamento dell’Italia.
“Possiamo affermarlo anche noi” osserva Annarosa Racca, presidente di Federfarma “La farmacia italiana rispetta da anni il tetto di spesa programmato. Gli sprechi della sanità sono altrove. Giovedì 26 le farmacie resteranno chiuse e la chiusura sarà la prima di una serie di iniziative di protesta”.

La presa di posizione porterà alla serrata per domani 26 luglio delle farmacie private italiane che su tutto il territorio nazionale resteranno chiuse. L’annuncio ufficiale è stato dato dall’Associazione lombarda dei titolari di farmacia, aderente a Federfarma.

Ecco il punto di vista degli scioperanti: “La rete delle farmacie italiane rappresenta un servizio di eccellenza per i cittadini con un presidio sanitario capillare sul territorio, con laureati al banco, turni di guardia di 24 ore e festivi, reperibilità immediata dei farmaci tramite una rete logistica sofisticata. Si tratta di uno dei pochi settori virtuosi della sanità pubblica, che rispetta ogni anno il tetto di spesa prefissato”.

Come detto è la spending review e i suoi capitoli sulle farmacie nell’occhio del ciclone: “Il decreto governativo sulla spending review ha aumentato pesantemente il contributo che le farmacie versano allo Stato per la distribuzione dei farmaci previsti dal Servizio Sanitario Nazionale”.

Di qui la necessità di una protesta. Il servizio delle farmacie nazionali sarà comunque garantito dal fatto che resteranno aperte le farmacie di turno, in modo da assicurare comunque ai cittadini in tutto il territorio nazionale la possibilità di acquistare i prodotti necessari. Ma i disagi saranno comunque tanti. La posizione delle associazioni di categoria comunque è metta: “Si procede dunque nella politica degli ultimi anni fatta di tagli continui ed indiscriminati alle farmacie, che non accettano più di essere ancora chiamate a pagare per gli sprechi e le inefficienze di altri settori della sanità”. Sciopero farmacie luglio 2012: 26 luglio, modalità

A Milano si terrà un sit-in in piazza della Scala, dove verrà allestito un gazebo nel quale i farmacisti spiegheranno a cittadini e giornalisti le motivazioni della protesta. Sit-in anche a Trieste – dove le ragioni della protesta saranno illustrate in conferenza stampa il 25 luglio – e a Napoli, dove prosegue lo sciopero della fame del presidente Michele Di Iorio; manifestazioni in piazza sono previste a Bologna e a Brindisi. Le Unioni e le Associazioni, per favorire un’adesione compatta alla protesta, hanno predisposto per l’occasione materiale informativo – volantini, locandine, cartelli – per informare i cittadini che la protesta viene attuata per salvaguardare il servizio farmaceutico nell’interesse della collettività.