L’estate porta con se un nemico silenzioso e sottovalutato. Le fobie maggiori per chi trascorre tempo all’aria aperta sono vespe, api, ragni o al massimo fastidiose zanzare. Ma i più pericolosi sono proprio gli insetti appartenenti alla specie degli imenotteri, vale a dire vespe, gialloni e calabroni.
Si tratta di insetti che possiedono un veleno molto pericoloso, talmente forte da portare i soggetti allergici a rischio a uno choc anafilattico. E allora con l’arrivo dell’estate tanto vale ricordare le precauzioni e i comportamenti da tenere. Lo fa Fondazione Maugeri, che assiste le persone allergiche grazie all’allestimento di un ambulatorio specializzato.
La dottoressa Gianna Moscato, direttrice del Servizio Autonomo di Allergologia e Immunologia Clinica della Maugeri spiega che “un soggetto che dopo una puntura manifesta una reazione mai avuta in precedenza deve andare subito al Pronto Soccorso soprattutto in presenza di sintomi gravi e generalizzati come difficoltà a respirare, senso di mancamento e dolori in zona epigastrica; se invece manifesta una reazione locale estesa deve recarsi dal medico curante che lo indirizzerà a un centro specializzato”. 
Insomma attenzione quando passate del tempo all’aria aperta. Perchè la natura è meravigliosa ma può anche essere pericolosa.