Sciopero intesa Sanpaolo: adesione totale, ultime notizie

Adesione quasi totale allo sciopero di Intesa San Paolo. Si parla infatti di un adesione al 90%. La maggior parte delle filiali sono rimaste chiuse da nord a sud Italia. Questo dato è molto significativo spiegano i sindacati.

“Adesioni al 90% e filiali completamente chiuse in tutte le città d’Italia: questa è la risposta dei lavoratori del Gruppo Intesa-Sanpaolo nello sciopero”.


Questa mobilitazione nasce per dare una voce contro i previsti tagli sul costo del personale, dopo l’annullamento dell’accordo sugli esodati del luglio scorso e il piano di chiusura di mille filiali.

“I Lavoratori del gruppo – spiega Dircredito – Fabi, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil, Sinfub, Ugl, Uilca, hanno già dato su occupazione e produttività.

Il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, ha dichiarato: “è un segnale chiaro al gruppo dirigente di Intesa Sanpaolo. Senza le lavoratrici e i lavoratori, senza il loro rispetto e il loro valore ogni scelta di Intesa Sanpaolo sarà nulla in partenza”.

aggiungendo: ritengo che questo sciopero sia solo il primo di una lunga serie che coinvolgera’ Unicredit, B.Mps, B.P.Milano poiche’ i Piani industriali predisposti contengono solo sacrifici per i lavoratori senza che i veri responsabili delle politiche aziendali siano minimamente toccati. Ripropongo, pertanto, uno sciopero generale della categoria nel mese di settembre contro la politica delle banche e dell’Abi”.

“L’altissima adesione allo sciopero proclamato dai sindacati di Intesa Sanpaolo rappresenta un segnale inequivocabile rivolto al tSciopero intesa Sanpaolo: adesione totale, ultime notizieop management della prima banca italiana: ora basta. Bisogna cambiare rotta nelle relazioni sindacali, nell’approccio con i problemi aziendali.

E’ un chiaro segnale di insofferenza verso il top management di questa banca ed ora il vertice ne deve prendere atto. Il segnale e’ tanto piu’ forte se consideriamo che i lavoratori di Intesa Sanpaolo hanno scioperato da soli, facendo in pratica da apripista delle tante vertenze aperte in sede aziendale”.

Il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, spiega inoltre che questo sciopero sia solo il primo di una lunga serie.

Nei prossimi scioperi infatti si prevede una mobilitazione maggiore che coinvolgerà anche Unicredit, B.Mps, B.P.Milano “poichè i Piani industriali predisposti contengono solo sacrifici per i lavoratori”.

Masi spiega che è previsto uno sciopero generale della categoria nel mese di settembre “contro la politica delle banche e dell’Abi”.