Le televisioni si accendono, le piazze con i maxischermo si riempiono. Italia e Spagna sono due nazioni che si stanno per fermare per assistere alla finale degli Europei 2012. Una finale che è una conquista minima per le Furie Rosse, campioni del mondo e d’Europa in carica. Una finale che è una conquista insperata per gli azzurri, partiti senza i favori del pronostico ma capaci di stupire tutti nel gioco e nei risultati.
La partita dell’Italia contro la Spagna sarà trasmessa in diretta da RaiUno a partire dalle 20,45. Match che sarà possibile seguire in diretta anche tramite internet sul sito di RaiSport in streaming per coloro i quali hanno a disposizione un pc e una connessione veloce. Ma ci sono anche altri modi di seguire il match tramite internet se non siete a casa. Ma vediamo tutti i metodi per seguire la partita anche all’estero.
Potete vedere la partita anche tramite telefonino in tethering, ma il tutto comporta una grossa quantità di banda.
Necessario installare il programma Microsoft Silverlight (Windows e Mac OS X) o Moonlight (Linux).
Altrimenti è possibile seguire il match anche tramite smartphone e tablet. Se avete iPad, iPhone e Windows Phone dovete scaricare l’app Rai.tv. In caso di sistema operativo di un tablet Android dovrete usare l’app RaiSport, disponibile anche per iPad. Oppure c’è l’app Rai Euro 2012 che vi consente di vedere oltre alla normale diretta anche le immagini di sei telecamere dedicate a chi segue le gare da internet.
Internet è lo strumento con cui in queste ore di vigilia si fa il tifo e ci si carica: Spike Lee tifa Mario Balotelli: “Gridate per Super Mario Balotelli, il nero italiano che speriamo guiderà oggi l’Italia alla vittoria contro la Germania alla coppa europea. Via, Via, Via”, correggendosi con “alla vittoria sulla Spagna”. Poi: “Mando buone vibrazioni a Super Mario Balotelli, il nero italiano che gioca per l’Italia”.
A proposito di Mario Balotelli, il suo procuratore Mino Raiola si diverte a destabilizzare il mercato: “Se proprio devo dare una cifra per Balotelli dico 250 milioni di euro, ma io dico 250 milioni perchè me lo avete chiesto voi. Penso che il Manchester City un prezzo oggi non lo farebbe nemmeno”.
Balotelli è il protagonista assoluto dei pensieri degli spettatori, anche quelli eccellenti: “Sono contento per Balotelli – ha detto Zanetti dell’Inter -. Tutti noi aspettavamo la sua continuità e soprattutto la sua maturità. Credo che sia un bene per la nazionale italiana, ma anche per il calcio mondiale”.
“Ora vogliamo continuare a sognare e far sognare i nostri tifosi. Siamo lì, ad un passo, e vogliamo farcela!!!!”. E’ il pensiero che Chiellini affida a Twitter.
Capitolo formazioni: stamattina online circolava il timore che Cassano potesse dare forfait per un guaio fisico, ma con il passare delle ore sono arrivate notizie sempre più rassicuranti sulle condizioni di salute del talento di Barivecchia che sarà regolarmente in campo. 
Prandelli quindi conferma in toto la nazionale che solo 72 ore fa ha vinto contro la Germania. Buffon tra i pali, centrali difensivi Bonucci e Barzagli, sulle fasce Chiellini e Balzaretti. Centrocampo con Pirlo basso, Montolivo e De Rossi centrali e Montolivo finto trequartista. In attacco la coppia Balotelli-Cassano.
La Spagna come sempre è un mistero, perchè si parla di tridente ma non sorprenderebbe se ancora una volta fosse un finto tridente composto da tre centrocampisti come Iniesta, Fabregas e Silva. Insomma non ci dovrebbe essere molto spazio, almeno all’inizio, per Torre, Negredo e Llorente.
Ma la partita potrebbe essere molto lunga: secondo i pronostici più accreditati si potrebbe finire ai supplementari e ai rigori. La Spagna e l’Italia si sono già affrontate in questo europeo al primo turno, e in quel caso finì 1-1 con l’Italia in vantaggio agguantata poi da Fabregas.
Ma si trattava di un’Italia ancora da sistemare, con De Rossi al centro di una difesa a tre a causa dell’assenza di Barzagli e con Giaccherini terzino. Insomma l’Italia da quel match in poi ha recuperato molti uomini e migliorato gioco e condizione fisica.
Cosa che non si può dire della Spagna, che è rimasta praticamente la stessa, arrivando in finale senza entusiasmare, raggiungendo comunque un traguardo prestigioso considerato che è alla terza finale consecutiva tra Europeo e Mondiale.