Volete smettere di fumare ma non ci riuscite? Ecco la soluzione che fa per voi: il vaccino. I ricercatori del Weill Cornell Medical College di New York stanno sperimentando una nuova cura anti-fumo.
A coordinare lo studio è il genetista Ronald Crystal. La ricerca è apparsa di recente sulle pagine della rivista ‘Science Translational Medicine’.
Bisogna sapere che «Ogni boccata di fumo contiene più di 4mila sostanze chimiche diverse. Ma è la nicotina il vero responsabile del meccanismo della dipendenza».
Gli studiosi spiegano che questo particolare vaccino è in grado di mangiare le molecole di nicotina. Gli scienziati hanno somministrato il vaccino anti-fumo su topini da laboratorio. I risultati sono stati sorprendenti.
Ma questo vaccino di cosa è fatto? Il farmaco contiene una sequenza di geni programmata per creare «anticorpi-Pacman» nelle cellule del fegato, in modo da neutralizzare la nicotina prima che arrivi al cervello ed eliminare così la gratificazione. E dunque la dipendenza dal fumo.
L’autore dello studio spiega: «Per il momento abbiamo condotto i nostri esperimenti solo sui topi ma se il vaccino si rivelasse sicuro, potrebbe aiutare milioni di persone che vogliono liberarsi dalla dipendenza dal fumo, ma che non hanno la forza di farlo».
E’ intervenuto in merito anche il dottor Roberto Boffi, pneumologo e responsabile del Centro Antifumo dell’Istituto Tumori di Milano «Seppur svolto su cavie da laboratorio, i risultati dello studio sono senz’altro promettenti. Ora però bisogna testarne l’efficacia sul lungo periodo, che è sempre stato il limite dei vaccini sperimentati in precedenza, e soprattutto l’innocuità, perché siamo pur sempre di fronte ad una manipolazione di tipo immunitario.
Superati questi due ostacoli, resta da valutare l’eventuale capacità del vaccino a combattere la sindrome da astinenza, che potrebbe scatenare gravi reazioni di tipo psicofisico.
Rinunciare definitivamente alla sigaretta è infatti un percorso graduale, mentre in questo caso noi provochiamo una sorta di tsunami nell’organismo perché impediamo improvvisamente alla persona di fumare, ma non di stare male una volta che ha smesso: ecco perché, superati i test di durata ed innocuità, sarà fondamentale capire su quali tipologie di fumatori andrà usato il vaccino, così da personalizzarlo e renderlo realmente efficace».
Avete provato gomme da masticare, cerotti, sigarette elettroniche o finte e non avete avuto grandi risultati? Avete ancora il vizio delle bionde? Allora non vi resta che attendere la commercializzazione di questo vaccino.
Il fumo è la più stupida mortale e costosa trappola che l’uomo si sia mai costruito! Smettere di fumare è la più saggia ed intelligente delle decisioni che una persona possa prendere per se stessa e per gli altri.