Terza prova maturità 2012: già note materie e domande del’esame

Dopo la prima e seconda prova che sono servite anche a testare il nuovo metodo telematico di apertura plichi da parte del ministero dell’istruzione, ecco che domani i circa 500mila candidati della Maturità 2012 si cimenteranno con la terza prova.

Domani è il turno delle prove più temute e più incognite, vale a dire il celebre “quizzone” multidisciplinare. Uno dei tanti dilemmi che attanaglia gli studenti è: si tratta di domande a risposta chiusa, risposta aperta o entrambe? E poi spazio a trattazioni sintetiche ed esercizi. Insomma un vero e proprio ginepraio che rende difficile una preparazione a trecentosessanta gradi.


La terza prova è formulata dalla commissione d’esame. Come per le prime due tracce, fondamentale che sia i quesiti che le materie contenute in essa restino segrete fino all’ultimo momento. Va detto che al contrario delle prime due prove, spesso per uno scoglio così complesso le commissioni tendono ad anticipare agli studenti le materie che saranno incluse nella prova.

Ma ci sono anche altri metodi per avvantaggiarsi un po’. Il portale Skuola.net spiega che si può arrivare alle materie scoprendo le materie per le quali sono abilitati i docenti che prendono parte alle commissioni.

Solitamente le materie oggetto della prima e seconda prova vengono eliminate, e così si ottiene il contenuto potenziale del quizzone.

Una delle certezze o quasi è che all’interno della prova si indaga sulla conoscenza di almeno una lingua straniera da parte dei ragazzi. Ma come detto ciò non accade sempre, perchè nel caso in cui all’interno della commissione non è presente almeno un insegnante abilitato all’insegnamento della lingua inglese, ecco che il discorso viene meno.

La terza prova per le sue caratteristiche fa pensare a una prova per la quale è necessario conoscere bene una vasta serie di argomenti. Ciò è sicuramente vero ma paradossalmente potrebbe non bastare.Terza prova maturità 2012: già note materie e domande del'esame

Conoscere bene gli argomenti ma esporli male potrebbe essere un’arma a doppio taglio. La caratteristica principale della terza prova è proprio quella di richiedere in breve tempo la stesura di una risposta che esponga chiaramente e sinteticamente il concetto richiesto.

Insomma sapere il contenuto è importante, ma altrettanto importante è essere in grado di esporlo chiaramente scegliendo quali sono glie elementi importanti e quelli trascurabili.

In tutto ciò pare ci sia anche un mini scandalo costituito da una fuga di notizie relativo alle materie di domani: Skuola.net scrive “se ci siamo meravigliati per gli scatti rubati delle prove scritte di Maturità finiti a tempo di record sul web, non possiamo rimanere indifferenti al fenomeno della violazione del segreto d’ufficio da parte delle commissioni d’esame per quanto riguarda la terza prova, che gli studenti dovranno sostenere il prossimo lunedì”.

Insomma pare proprio che uno su 5 studenti, degli 800 che hanno risposto a un sondaggio online, conosce già le materie della terza prova e addirittura qualche domanda. Uno su tre sostiene di conoscere solo le materie. Ma c’è anche un buon 45 per cento che non conosce ancora nulla.