Oggi 12 giugno 2012 l’Emilia-Romagna è stata investita da una nuova forte scossa. Intorno alle quattro di questa mattina l’iNGV ha registrato una scossa con magnitudo 4.3. I dati portati alla luce della protezione civile sono allarmanti. Sale a 27 il bilancio delle vittime del sisma in Emilia.
L’ultima vittima è scomparsa poche ore fa all’ospedale modenese di Baggiovara, Martina Aldi.
La vittima è una donna di 39 anni. La signora era stata ricoverata d’urgenza dopo un arresto cardiaco causato dallo spavento per la scossa di terremoto.
La donna era residente a Finale Emilia, ed era incinta di pochi mesi e aveva perso il bambino.
In seguito al malore le sue condizioni di salute sono peggiorate fino a quando la donna è entrata in comma. Un coma dal quale non si sarebbe più risvegliata.
I dati forniti dalla protezione civile sono allarmanti. Nelle tre regioni colpite dal sisma sono più di 16.000 le persone assistite.
Questi cittadini sono costretti a dormire fuori dalle proprie abitazioni perché pericolanti o distrutte.
La paura di altri terremoti terrorizza i cittadini emiliani. Lo sciame sismico che si sta abbattendo su questi comuni sta mettendo a dura prova la vita di queste persone.
Parliamo di gente che ha visto con i propri occhi crollare le proprie abitazioni messe su con anni di sacrificio.
Le immagini e i video riproposti in rete e in tv ci forniscono solo una piccola idea di quello che realmente il terremoto ha causato in questi comuni.
Lo sciame sismico di queste settimane è uno dei più lunghi nella storia. Questo incubo sembra non avere mai fine.
Ma cosa sta accadendo alla terra? C’è da preoccuparsi? O queste scosse sono di normale routine?
Franco Mele, dell’Istituto Nazionale di Geofisica di recente ha affermato: “Complessivamente a livello nazionale arriviamo a cogliere 12 mila terremoti all’anno anche se quelli superiori ai due gradi della scala Richter sono soltanto circa seicento. Quest’anno saranno sicuramente di più”.
Ricordiamo che è attivo il numero per la raccolta fondi per l’emergenza terremoto. Con un sms solidale al numero 45500 si possono donare due euro per dare un aiuto alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto. L’iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale.