Il calcolo dell’Imu è uno dei motivi per cui molti italiani stanno perdendo il sonno. C’ ancora molta incertezza per una tassa che già di per se risulta indigeribile, e che per molti costituisce un mistero. Quanto dovrò pagare? Il calcolo non risulta agevole.
Per calcolare la nuova IMU bisogna tenere conto dei seguenti elementi:
– la rendita catastale, presente sull’atto di compravendita dell’immobile o sul sito dell’Agenzia del territorio, rivalutata del 5 per cento e poi moltiplicata per il coefficiente portato da 100 a 160.
A questa cifra poi bisogna aggiungere l’aliquota base:
– il 4 per mille per le prime case;
– il 7,6 per mille per le seconde.
Le aliquote Imu per le prime e le seconde case dipendono dai Comuni, molti dei quali hanno già fissato un tetto.
Per pagare l’Imu sarà necessario rateizzare l’importo in tre rate entro il 16 dei mesi di giugno, settembre e dicembre. Per ogni rata sarà corrisposto un terzo del dovuto. Per calcolare le prime due rate bisognerà calcolare l’aliquota base valida per tutto il territorio nazionale. Si tratta del 4 per mille. Il versamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24.
Può essere utile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate per ottenere i codici per i versamenti, i modelli e lo scadenzario, oltre ad altre utili informazioni.