La notizia del ritrovamento a Capo d’Orlando, in Sicilia, dei documenti di Loretta Mansueto, non fa altro che alimentare il mistero sulla sua scomparsa. Loretta Mansueto è la 39enne originaria di Biella ma residente a Rozzano che ha fatto perdere le sue tracce, improvvisamente, da diversi giorni.
Un ritrovamento che se da un lato infittisce il mistero, dall’altro costituisce finalmente una novità dopo giorni di ricerche a vuoto. I documenti sono stati rinvenuti vicino alla stazione ferroviaria della cittadina in provincia di Messina.
I documenti sono stati scorti da un addetto delle pulizie la cui attenzione è stata attirata dal contenuto di un portafoglio gettato all’interno di un cassonetto dell’immondizia.
Subito ha chiamato i carabinieri quando ha visto la foto sui documenti della donna che da giorni è al centro di ricerche dopo essere scomparsa.
Nel cassonetto è stata ritrova anche qualche carta fedeltà di alcuni centri commerciali. Le novità finiscono qui, perchè poco viene aggiunto a quanto già si sapeva.
Ricordiamo che Loretta è scomparsa quel maledetto giorno di metà aprile. Dopo essere uscita come ogni mattina dall’appartamento dove convive con il compagno, Antonio Triscari a Rozzano, ha fatto perdere le sue tracce. Non è mai arrivata sul posto di lavoro.
Secondo gli inquirenti si tratta di allontanamento volontario, ma i familiari sono convinti che ci sia dell’altro, non riconoscendo questo tipo di comportamento nella loro amata.

Il fratello maggiore, Innocenzo Mansueto: «Mia sorella è una stella, una bella ragazza, solare, disponibile temo per la sua incolumità. Se le fosse successo qualcosa non so come potrei reagire».
Gli inquirenti indagano nell’ambiente delle amicizie della donna per capire se possa esserci qualche collegamento con la sua scomparsa.