Oggi 19 aprile si svolgeranno i funerali di Piermario Morosini nella chiesa del quartiere di Monterosso, a Bergamo. Il rito inizierà alle ore 11 e sono previsti 20 mila persone fuori dalla chiesa. Tanti i colleghi che sono giunti per dare l’ultimo saluto a Morosini come: Zanetti, Ranocchia, Gigi Maifredi, il responsabile del settore giovanile dell’Atalanta Mino Favini e l’ex presidente dei nerazzurri Alessandro Ruggeri.
Presenti anche Damiano Zenoni, Omar Torri, Fausto Rossini, Marino Magr
“Voglio sottolineare l’importanza dell’impegno che tutto il mondo sportivo ha preso perché la vigilanza, la prevenzione e l’attenzione diventino sempre maggiori per evitare che giovani vite tra le più promettenti del nostro Paese siano tragicamente spezzate”, ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Monti.
Gianni Petrucci, presidente del Coni, “E’ stata una giornata terribile per il mondo del calcio e dello sport. Ha fatto bene il calcio a fermarsi. Sono contento che le società abbiano voluto impegnarsi per essere vicine alla famiglia di Morosini in un momento drammatico”.
Il dott. Paloscia, responsabile dell’Unità Coronarica dell’Ospedale di Pescara dichiara: «Quando sono sceso in campo Morosini era in arresto cardiaco e respiratorio, abbiamo praticato il massaggio cardiaco per un’ora e mezza prima solo manualmente e poi con diversi sMorosini: morto a Pescara, video tragediatrumenti, ma non c’è stato nulla da fare. Non si può dire se la causa sia cerebrale o cardiaca, questo può stabilirlo solo una eventuale autopsia».
Don Luciano Manenti, ha lanciato un appello: “Adesso basta, lasciateci pregare con tranquillità. La sua fidanzata ha chiesto di non essere nè ripresa nè intervistata, è stanca di questo assedio”.
Anna ha voluto ancora una volta tratteggiare lo spirito del suo amato: “Mario mi ha insegnato a vivere nel sacrificio, a vivere semplicemente, mi ha regalato la sua anima, i suoi occhi, i suoi respiri, il suo amore”.