Costa Concordia: trovati 3 corpi ultime notizie

Costa Concordia: trovati 3 corpi ultime notizieNotizia dell’ultima ora. Oggi 22 marzo 2012 sono stati trovati altri tre corpi nella parte sommersa della Costa Concordia. La notizia è ufficiale ed è stata confermata dal capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli.

I sommozzatori durante attività di monitoraggio hanno trovato altri tre corpi rimasti vittima del tragico incidente avvenuto a pochi metri dalla costa dell’Isola del Giglio.

Franco Gabrielli ha dichiarato : “Il recupero richiederà alcuni giorni”. “Le attività che erano propedeutiche all’utilizzo dei Rov, per verificare tra gli interstizi, lo scafo e il fondale se ci fossero dei corpi, hanno gia’ fatto individuare tre corpi”.

“Dovranno essere allestite “attivita’ per il recupero materiale di questi tre corpi e permettere alle famiglie di piangere i loro congiunti”.

I corpi sono stati segnalati dal robot Rov tra gli interstizi e lo scafo della Costa Concordia.

Per ora non si conosce l’identità di questi tre corpi. Dopo il riconoscimento verranno immediatamente avvisati i parenti e successivamente verrà data notizia ai media.

Sono intanto terminate da poco le operazioni di “defueling”.

A confermarlo è Fraco Gabrielli: “Il problema del carburante da oggi non esiste più”.

Il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli, ha detto durante una conferenza stampa «Oggi possiamo parlare di un traguardo importante, per poi voltare pagina non solo dal punto di vista turistico, ma anche sull’aspetto che riguarda la rimozione della nave».

In tale occasione è intervenuto anche Gianni Onorato, direttore generale di Costa Crociere: “L’incidente di Costa Concordia e’ stato un fatto anomalo, gravissimo e irripetibile, e voglio esprimere tutto il nostro cordoglio ai familiari delle vittime e la nostra vicinanza a tutte le persone che hanno sofferto a causa di questo incidente”.


Costa Crociere in una nota scrive: “Un investimento complessivo di svariati milioni di euro per estrarre il carburante dalla nave Concordia”.

“Le operazioni, effettuate dai tecnici di Neri/Smit Salvage incaricati da Costa Crociere, erano iniziate alle ore 17 del 12 febbraio e sono proseguite in tutti i giorni successivi in cui le condizioni meteo-marine lo hanno consentito”.

Intanto ricordiamo che il comandante Francesco Schettino si trova attualmente agli arresti domiciliari.

Un mese fa erano stati trovati altri 4 corpi. Tra questi c’era la piccola Dayana.

Quel tragico incidente avvenuto venerdì 13 ha segnato profondamente tutto il Paese. La nave da crociera Concordia della compagnia Costa con a bordo 4.228 persone comincia a imbarcare acqua a causa di un urto con uno scoglio nella tarda serata.

La Costa Concordia si è incagliata a 150 metri dalla costa dell’isola del Giglio, in provincia di Grosseto. A bordo c’erano 4229 persone, tra passeggeri ed equipaggio.

Queste le parole di alcuni testimoni: “Il personale non era idoneo a prestare soccorso, c’erano pochi salvagenti”.