Scuole chiuse Roma: ultime notizie, torna la neve

E’ allarme maltempo a Roma. Il primo cittadino Gianni Alemanno ha comunicatoche  le scuole e gli uffici resteranno chiusi a causa neve. Le previsioni metereologiche della Protezione Civile infatti fanno sapere che una seconda ondata di gelo si sta per abbattere sulla Capitale.

Questo il bollettino meteo del Dipartimento Nazionale della Protezione civile per domani “Cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse e persistenti; i fenomeni, stando alle attuali elaborazioni, assumeranno prevalente carattere nevoso, anche se nella prima parte della giornata, specie durante le ore centrali del ciclo diurno.

Saranno possibili tratti di pioggia o pioggia mista a neve, per poi lasciar posto a diffuse nevicate dal pomeriggio-sera, con accumuli al suolo anche di un certo rilievo.

Temperature: minime in aumento, massime in deciso calo”.

Insomma le scuole e gli uffici pubblici resteranno chiusi nelle giornate di domani venerdì 10 e sabato 11.

Il sindaco di Roma ha emanato “un’ordinanza che stabilisce il divieto di circolazione per i veicoli privi di catene a bordo o di pneumatici da neve, sul territorio della Capitale, dalle 6 di venerdì 10 febbraio alle 24 di sabato 11”.


In caso di neve i veicoli devono viaggiare con le catene montate. Lo stop riguarda anche tutti i ciclomotori e i motoveicoli.

Il primo cittadino Alemanno in collaborazione con la Protezione Civile vuole questa volta evitare i numerosi disagi causati qualche giorno fa a causa della prima ondata di aria gelida.

Nell’ordinanza numero 44 del 9/02/2012 si legge “Che al fine di prevenire situazioni di pericolo alla incolumità dei bambini e degli studente, si ritiene necessario disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti nel territorio per le giornateScuole chiuse Roma: ultime notizie del 10 e 11″.

Insomma Roma si trova ora in uno stato di prevenzione totale.

Le previsioni metereologiche fanno sapere che questa seconda ondata di neve sarà più leggera rispetto alla prima.

Ma visto cosa è accaduto qualche giorno fa “prevenire è meglio che curare”.