Il peggio dovrebbe essere passato per quel che riguarda l’influenza stagionale 2011-2012. I numeri parlano chiaro: è appena finita la sette giorni di fuoco che ha messo a letto gli italiani con i soliti sintomi: dolori articolari, febbre alta, stanchezza. In alcuni casi problemi intestinali, in altri alle vie respiratorie. Con le conseguenze anche di vomito e raffreddore, a seconda dei casi. Nulla di preoccupante, un’influenza da smaltire a letto e con il riposo, bevendo molta acqua e nel caso prendendo qualche farmaco consigliato dal proprio medico che possa alleviare i sintomi.
Nella settimana che si è appena conclusa, sono finiti a letto 574 mila italiani, soprattutto bambini. I dati sono stati snocciolati dall’osservatorio Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità che, dal 17 ottobre scorso, emette un bollettino sull’andamento della curva epidemica dell’influenza. Questa la situazione: “’Le fasce d’età più colpite – si legge nel bollettino – sono quelle pediatriche, soprattutto al di sotto dei 5 anni”. Le Regioni più colpite sono le Marche, la Campania e la Provincia autonoma di Trento.
Nulla di preoccupante, stando ai dati, perchè pare che l’andamento e’ in linea con le attese stagionali. Va detto che rispetto all’anno scorso ci sono 2,8 milioni di casi di contagio i più. Una spiegazione può essere, più che nella maggiore viralità del ceppo, nell’ondata di freddo eccezionale che ha investito e sta investendo la nostra Penisola e che inevitabilmente indebolisce gli organismi ed espone al contagio.
Nella settimana dal 23 al 29 gennaio e dal 30 al 5 febbraio, il numero delle persone colpite da influenza è passato da 543,5 mila a 574,2 mila.
Come detto niente paura. Il peggio sembra essere passato anche se inevitabilmente, anche complici le temperature rigide, altri casi di influenza si verificheranno. I consigli sono quelli di non esporsi a freddo eccessivo, non frequentare luoghi eccessivamente affollati e lavarsi le mani prima di mangiare o nel caso si portino le stesse a contatto con le mucose, come bocca o naso (sempre meglio comunque evitare questa pratica, specie da parte dei bambini). E nel caso in cui vi ammaliate, riposo, caldo e liquidi. E in qualche giorno tutto passa.