E’ caos in tutte le regioni d’Italia. File lunghissime, traffico in tilt e gente disperata. Questa è la situazione che si presenta a Napoli, Bari, Roma all’indomani del blocco dei tir. L’Emergenza benzina sta diventando dunque un problema comune.
Nella serata di ieri il traffico è andato in tilt in numerose città italiane. File di metri e metri per fare benzina. Molte città sono già a secco. La situazione sta diventando allarmante.
La preoccupazione maggiore va ora agli alimenti. Il pericolo dunque è che finiscano le scorte e che non arrivi più nulla.
Il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, ha disposto la costituzione, in Prefettura, di una Unità di crisi per monitorare l’andamento e le eventuali criticità determinate dallo sciopero.
Gli scaffali dei market si stanno lentamente svuotando. La situazione è drammatica.
Disagi anche nel capoluogo publiese. I tir infatti hanno bloccato la tangenziale di Bari in entrambi i sensi di marcia e hanno provocato rallentamenti generali di viabilità.
La conferma proveniente da diverse città italiane è che molti distributori sono ormai chiusi perchè hanno finito la benzina.
Ma le file continuano ad esserci. Automobilisti speranzosi che sperano di fare almeno 10 euro.
Queste le parole del presidente dell’Unipan, l’associazione panificatori campani, Mimmo Filosa. «Stiamo facendo scorte di na
fta e grano per poter garantire la produzione e distribuzione del pane nei prossimi due-tre giorni dopodiché se non arriveranno rifornimenti e farina ci sarà lo stop totale. Solo in tempo di guerra non è stata garantita la produzione del pane.
La gente è esasperata e anche noi piccoli commercianti. Ci massacrano di tasse ma lo stato non fornisce servizi e sicurezza a noi onesti lavoratori».