Restano in carcere le principali imputate: Sabrina Misseri e Cosima Serrano (la cugina e la zia della piccola Sarah. Si è conclusa così la prima udienza per l’omicidio della giovane Scazzi.Qualcosa di nuovo spunta durante l’udienza. L’accusa infatti evidenzia una forte gelosia da parte di Sabrina nei confronti di Ivano Russo.
Gli avvocati la definiscono usando il termine “ossessione”.
La Procura dunque vede tale gelosia-invidia come movente della 23enne Sabrina.
Ricordiamo che Sabrina e Cosima Serrano, quest’ultima moglie di Michele Misseri, sono accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.
La prossima udienza è fissata per il 17 gennaio. In tale occasione dovrebbe essere ascoltato Ivano Russo, l’amico di Sarah e Sabrina e presumibilmente da entrambe conteso.
Sguardi cupi, spenti e confusi. Occhi pieni di rabbia, di dolore e di incredulità. Queste le parole della signora Concetta, la mamma di Sarah: «Odio Sabrina per il male che ha fatto a Sarah e a tutti noi.
Ma Dio e io stessa come cristiana proviamo misericordia, in quanto ogni persona che commette un’azione grave può essere recuperata se mostra pentimento».
Torniamo dunque a parlare della giovane ragazza uccisa ad Avetrana il 26 agosto 2010.