Un vaccino in grado di mettere ko il 70% dei tumori che oggi uccidono. E’ la straordinaria scoperta messa a punto dai ricercatori dell’University of Georgia di Athens e della Mayo Clinic di Scottsdale (Usa). Le loro ricerche hanno portato a un vaccino che stando ai primi risultati sarebbe in grado di sconfiggere 7 tumori su dieci tra quelli ritenuti più letali.
La notizia è stata data dal Proceeding of The National Academy of Sciences, che ha avuto l’onore di rendere pubblici i risultati degli esperimenti portati avanti con successo dai ricercatori. Le ricerche sono state condotte su modelli murini di cancro al seno e al pancreas.
La spiegazione di cosa si è arrivati a scoprire l’ha data Geert-Jan Boons, corresponsabile della ricerca. Il segreto della ricerca sta nell’attivazione di tutte e tre le componenti dell’immunità. In questo modo si è riusciti nella straordinaria impresa di ridurre le dimensioni del tumore fino ad arrivare all’80% di media. Un risultato incredibile se si considera che la validità di questa sperimentazione è apparsa efficace anche nei confronti dei casi resistenti alle terapie tradizionali.
Ma come funziona questo vaccino? Il suo segreto è la stimolazione della risposta del sistema immunitario nei confronti degli zuccheri legati a MUC1. Quest’ultima è una proteina che si riscontra in livelli superiori alla norma sulla superficie di più del 70% delle forme mortali di cancro.
Ecco perchè i ricercatori sono convinti e fiduciosi che questo tipo di terapia possa dare i suoi frutti contro qualunque tipo di tumore, anche quello più aggressivo.
La sperimentazione su cellule tumorali umane è stata un successo, e adesso il prossimo passo è iniziare con le sperimentazioni cliniche.
La speranza degli studiosi è quella di riuscire a usare prima possibile il metodo per curare e prevenire il cancro nei pazienti ad alto rischio. Ma non c’è solo la strada della prevenzione: questo metodo potrebbe essere usato insieme ad altri per combattere i casi no operabili chirurgicamente che non rispondono alle terapie tradizionali.