Targhe alterne Milano: le decisioni del Comune

I provvedimenti per il Comune di Milano e Provincia sono stati approvati mostrando una grande unità di intenti sul tema del traffico e dell’inquinamento. Basti pensare che su 74 presenti ci sono stati solo 3 voti contrari e un astenuto.

Alla fine del tavolo organizzato dal Comune e dalla Provincia di Milano per combattere l’inquinamento è stato deciso di bocciare l’iniziativa delle targhe alterne (al contrario di ciò che avverrà a Roma domani e forse venerdì), ma si è deciso per il sì alla limitazione del traffico privato dei veicoli Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato dalle 8.30 alle 18. Infine si predisporrà un grado in meno di riscaldamento in tutti gli edifici pubblici e privati.

Le misure non riguardano i veicoli commerciali diesel Euro 3 senza fap, che potranno circolare liberamente dalle 10 alle 18 senza il rischio di incorrere nella salata sanzione di 155 euro prevista per i trasgressori.

I provvedimenti entreranno in vigore da mercoledì a venerdì di questa settimana e lunedì e martedì della prossima. Il presidente della Provincia Guido Podestà è soddisfatto: «Un numero importante di sindaci ha deciso questi provvedimenti e non abbiamo l’autorità per costringere tutti i sindaci ad adottarle, l’importante è che ci sia stato un metodo condiviso di concertazione che prevede interventi non solo sulle auto».

Il sindaco di Milano Pisapia ha definito l’accordo di oggi «un piccolo passo necessario per fare grandi passi. Un passaggio importante per ottenere obiettivi molto più ampi e cioè di arrivare a soluzioni condivise che possano essere più incisive. È importante che si sia arrivati a una condivisione quasi unanime dei Comuni della provincia di Milano. Ci siamo già dati appuntamento per l’inizio di gennaio per continuare con interventi più coraggiosi che possano portare ad affrontare il problema in maniera generale e non solo di fronte all’emergenza».


Il Codacons non p soddisfatto delle misure adottate, ritenute insufficienti, ma almeno vengono considerate un primo passo. Spiega la situazione e il suo punto di vista Marco Donzelli, presidente del Codacons: «Siamo contenti, ma non può che essere solo l’inizio. Avevamo chiesto che al tavolo di oggi si decidesse qualunque cosa purché si cominciasse ad intervenire. Meglio questo, dunque, del nulla cosmico. Certo l’esperienza ci insegna che il grado in meno nelle abitazioni è solo una bufala, dato che nessuno fa i controlli. Inoltre il no alle targhe alterne è una pugnalata alla schiena per chi è ammalato di patologie respiratorie».

1 commento su “Targhe alterne Milano: le decisioni del Comune”

  1. Ciao,
    il problema dell’inquinamento atmosferico nelle grandi città purtroppo è sempre di attualità e una soluzione non ottiene il giusto riconoscimento da parte delle autorità.
    Parlo dell’auto condivisa! In Italia esiste un servizio on-line per dare e trovare un passaggio in auto riducendo così il numero di veicoli circolanti. In più il servizio è gratuito e permette di risparmiare notevolmente sui costi di trasporto.

I commenti sono chiusi.