Il maltempo sta causando troppe vittime e numerosi danni. Dopo la tragedia di Genova ecco che la forte pioggia ritorna questa volta però attacca le regioni del Sud Italia. Tre vittime e molti danni causati dalle forti precipitazioni delle ultime ore. Tutto questo è avvenuto a Messina e in particolare nel piccolo comune di Saponara.
La situazione sta forse sfuggendo di mano? Le previsioni metereologiche diventano essenziali per scampare i pericoli. Il territorio italiano non è più in grado di reggere i cambiamenti climatici?
Sono tante le domande e tanta è la paura che si vede negli occhi di quei cittadini italiani (da nord a sud) che sono vivi per miracolo. Per capire cosa realmente è accaduto vi basta osservare qualche foto e qualche video.
http://youtu.be/RbYQgV1XxYE
Strade allagate, persone che urlano e piangono, asfalto completamente ricoperto d’acqua, zone in totale black out elettrico, danni che ammontano a milioni di euro e soprattutto ancora vittime.
E’ caos anche a Barcellona Pozzo di Gotto. Qui infatti il torrente Longano è esondato, allagando le strade. Cinquanta famiglie sono rimaste isolate. L’allarme maltempo era stato lanciato dagli uomini della Protezione Civile da giorni ma si sperava di non vedere altre vittime. E invece purtroppo non è stato così.
L’assessore comunale alla cultura, Giovanni Liotta, indica la palazzina dove abitavano le tre vittime. “La casa di mia madre é in quell’edificio adiacente che fortunatamente non è stato travolto dalla frana. Quella sera è stato terribile: abbiamo sentito un boato e abbiamo visto la montagna venire giù…”.
Resta ancora l’allerta. La Protezione Civile parla di “moderata criticità”. La paura maggiore – spiegano gli esperti – sono le possibili frane localizzate in vari punti in provincia di Messina.
In paesi come Scarcelli e Barcellona Pozzo di Gotto si continua a spalare fango dalle strade, dai negozi e dalle abitazioni. Intanto la procura di Messina ha aperto due inchieste, per disastro colposo e omicidio colposo plurimo.