In un ambulatorio di analisi di Rivarolo sono stati trovati circa mille kit scaduti. I controlli sono avvenuti in seguito all’emergere di un caso che ha riguardato un malato di epatite C che è stato giudicato negativo, ma che poi si è rivelato affetto dalla malattia.
Così i carabinieri del NAS hanno provveduto al sequestro in un laboratorio di Rivarolo convenzionato con l’Asl 3 di Genova. Il paziente si era rivolto all’ambulatorio per sottoporsi ad analisi, e aveva ricevuto esito negativo.
Una buona notizia, se non fosse che nei giorni dopo ha continuato a stare sempre peggio, al punto da convincersi a sottoporsi a un altro accertamento presso un differente ambulatorio. E qui la brutta notizia, con la diagnosi della positività Che contemporaneamente ufficializzava la gravità dell’errore compiuto dal primo laboratorio.
Immediata la segnalazione del caso alla Asl, e ai carabinieri del NAS che dopo aver ispezionato il laboratorio hanno verificato che la colpa della diagnosi sbagliata era tutta della presenza e dell’utilizzo di circa un migliaio di kit utilizzati per le analisi erano scaduti.
Secondo gli inquirenti, l’impiego dei reagenti da laboratorio deteriorati falsavano i test diagnostici. Non si è provveduto solo al sequestro, ma anche alla richiesta della sospensione della convenzione della Asl e la chiusura del laboratorio. E’ anche arrivata la denuncia per il titolare del laboratorio