Le coppie portatrici di malattie genetiche non potranno fare ricorso alla fecondazione assistita. Si tratta di una decisione che sembra destinata a creare molte polemiche, soprattutto perchè si tratta di una decisione giunta alla fine di un lungo percorso fatto di sentenze, decisioni, ricorsi e contestazioni.
Sono infatti state molte le sentenze di diversi tribunali che hanno accolto ricorsi dando ragione a chi contestava questa decisione. ma adesso sembra arrivare la parola fine in materia con le nuove linee guida del Ministero della Salute sulla legge 40, arrivate sul tavolo del Consiglio Superiore di Sanità.
Ma al momento ricorrere alla fecondazione assistita è un privilegio riservato a coloro i quali sono fertile ma portatore di malattie infettive come Hiv, Hbv e Hcv. Niente da fare per chi è invece portatore di malattie genetiche, come talassemia e fibrosi cistica. Di parere contrario erano state le sentenze emesse dai tribunali di Salerno, Bologna.
Una situazione che si è venuta a creare dopo le rimostranze di coppie di genitori portatori di malattie, che chiedevano di poter accedere alla procreazione assistita nonostante la legge lo vietasse.
Secondo il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella: “Una legge non si cambia con un’altra legge. Sono sentenze amministrative che riguardano singole coppie” ha detto, aggiungendo che “Questo Governo ha difeso una legge giusta e saggia, che si è dimostrata buona ed efficace anche negli anni rispetto a quanto avviene negli altri paesi”.
Con i nuovi provvedimenti si è anche deciso di regolamentare la questione relativa agli embrioni abbandonati. Adesso non sarà più necessario il trasferimento nella biobanca di Milano che costò 700 mila euro e che non è mai stata utilizzata.
Secondo il ragionamento del sottosegretario Roccella sono stati riscontrati “troppi problemi legati e tecnici. Il trasferimento al centro di Milano, che comunque potrà essere utilizzato per altri fini, non può avvenire per la responsabilità giuridica sugli embrioni che resta in capo ai centri dove sono stati lasciati”.