Grande Fratello: la rabbia regna sovrana

E’ un Grande Fratello a nervi tesi quello di quest’anno, e la produzione non sa davvero più che pesci pigliare. La sensazione è che nemmeno le minacce di provvedimenti disciplinari nei confronti dei concorrenti sono sufficienti a tenerli a bada.

La casa sembra una bomba a orologeria pronta a scoppiare e certamente la produzione spera di evitare pasticci che attirino ancora di più nei confronti del programma accuse di essere diseducativo.

Le situazioni più calde hanno riguardato Filippo Pongiluppi, che ha avuto un vero e proprio crollo nervoso al punto che è stato necessario farlo uscire dalla casa per accompagnarlo in ospedale.

Lì è stato tenuto due giorni sotto osservazione, in attesa che la situazione tornasse normale. Ma il nervosismo ha anche riguardato Luca Di Tolle, che mentre era in sauna autore di una invettiva nei confronti dei suoi coinquilini è stato attaccato da Mirko che lo ha definito “Ridicolo, nè carne, nè pesce”.


Certo a far affiorare nervosismo e malcontento c’è la fame patita dei coinquilini che non hanno esitato in più di un’occasione a litigarsi porzioni a pranzo e cena.

1 commento su “Grande Fratello: la rabbia regna sovrana”

  1. vergognosi,uno spettacolo di una volgarita unica,il piu brutto gf di tutti con concorrenti fuori di testa psicologicamente instabili e squilibrati,mi domando come si possano scegliere simili soggetti

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