Preoccupa l’aumento riscontrato nell’ultimo periodo dei casi di autismo in Italia. Secondo le ultime rilevazioni, sono in netto aumento, facendo registrate un dato allarmante: si è passati infatti da una diagnosi su 1500-2000 bambini di venti anni fa ad una ogni 200.
L’allarme lo dà il recente rapporto dell’Istituto di Ortofonologia (IdO). Se ne sta discutendo nell’ambito del “Diregiovani Direfuturo – Il Festival delle Giovani idee”.
Una malattia che ancora viene studiata dagli specialisti che non sono ancora certi di quali cause abbia. L’unica certezza per il momento è che sia implicata una differenza genetica e neurobiologica del malato.
A contrastare l’allarmismo della tesi secondo cui i casi sono in aumento, ci pensano coloro i quali sostengono come il numero di diagnosi maggiori dipenda esclusivamente dal fatto che negli ultimi tempi è migliorata la capacità di diagnosi.
Una buona notizia, comunque, dal momento che le diagnosi effettuate precocemente sui bambini ne possono migliorare qualità di vita dei bambini autistici e delle loro famiglie. Con una diagnosi veloce e precisa è possibile infatti valutare il caso specifico in modo da pianificare le migliori terapie da adottare.
Ecco perchè al momento ci sono due progetti distinti su cui si lavora. Ce n’è uno che serve all’individuazione del disturbo e l’altro per la terapia. Secondo gli ultimi dati, circa il 70% dei bambini in cura presenta dei miglioramenti passando da una situazione di autismo ad una di spettro autistico.
Ma si può fare ancora meglio, se si considera che il 24% è addirittura riuscito a guarire dall’autismo. Una notizia incoraggiante che dimostra come si tratti di una patologia, almeno in alcuni casi, curabile.