Nelle prossime ore continuerà lo sciopero dei benzinai in tutta Italia escluse le zone colpite dall’alluvione. Dalle ultime notizie sembrerebbe che ci sia scarsa adesione allo sciopero con chiusure del 10-12%. Luca Squeri, presidente nazionale di Figisc Confcommercio ha di recente dichiarato: “dispiace dover registrare che, nel tentativo di mascherare il flop di uno sciopero diventato inutile, sono stati diffusi dei numeri sulle adesioni che, per la loro incredibile esagerazione, sono addirittura da considerarsi offensivi non solo per l’intera opinione pubblica, ma soprattutto per quella stragrande maggioranza dei Gestori che ha scelto di tenere gli impianti aperti.
Al di la’ della querelle sui numeri, ora si tratta di essere vigili affinche’ il Governo faccia la sua parte, affidando i contenuti dell’accordo al Parlamento per concludere il suo iter normativo”.
Si tratta dunque di un vero flop. Figisc ed Anisa Confcommercio hanno tuttavia espresso la loro “soddisfazione per il fatto che la stragrande maggioranza di gestori ha compreso che e’ stato fatto un importante passo in avanti per risolvere la questione che era al centro della vertenza aperta sul bonus fiscale”.
Dalle ultime notizie sembrerebbe che in autostrada hanno chiuso solo 10 impianti su 450. Capiamo bene dunque che si tratta di una percentuale veramente bassa (2,27%).
Ora vediamo nel dettaglio nelle principali città italiane: adesione del 25% a Roma, 3% a Milano, 4-5% a Napoli e Palermo, 9-10% a Bari e Bologna.
Ricoridamo che Figisc Confcommercio e Anisa hanno revocato lo sciopero dopo l’incontro con il governo. “Il governo si è presentato alla riunione di oggi con la riproposizione di meri ‘intenti’; gli stessi che già in passato, pure contenuti in protocolli formali sottoscritti ai più alti livelli di responsabilità, non sono mai stati seguiti da atti legislativi concreti”.