Torna l’incubo alluvione a Genova con il capoluogo ligure che questa mattina si è svegliata sotto un nuovo violento nubifragio. Dopo l’incubo vissuto nel venerdì nero con sei morti, arriva di nuovo la paura per le esondazioni e i danni che questa ondata di pioggia potrebbe portare.
Tutta colpa di un nuovo violento temporale che ha fatto scattare nuovamente l’allarme per quel che riguarda i corsi d’acqua come il Rio Fereggiano e lo Sturla. Quest’ultimo ha già invaso alcuni tratti stradali. Migliore pare la situazione del Bisagno.
La popolazione è allarmata, scossa da quello che è avvenuto nei giorni scorsi, e sta già bersagliando i vigili del fuoco richiedendo interventi soprattutto in corso Europa all’altezza dell’AC Hotel e a Sturla. Ma si è verificata anche una frana in via Delle Mimose.
L’assessore alla Protezione Civile Francesco Scidone: “Abbiamo chiuso via Fereggiano, via Cembriano a Sturla e i sottopassi di corso Torino e corso Sardegna ma stiamo monitorando altre strade a rischio, sempre nel levante cittadino”.
L’invito della protezione civile è di non uscire assolutamente di casa e di no prendere alcun mezzo. Coloro i quali si trovano in locali o in abitazioni a pianterreno dovrebbero cercare di ripararsi in case ai piani più alti. Il traffico per disposizione della Prefettura
di Genova è stato chiuso a Genova Est in uscita. Migliore la situazione sui caselli di Nervi, a Genova Ovest. Al momento in entrata il casello è aperto ma ci sono già code e rallentamenti. Stessa situazione sulla A12 per la pioggia. Riaperto il casello di Genova Pegli.
La situazione resta di allerta 2, e si protrarrà almeno fino alle 18 di oggi quando la situazione dovrebbe migliorare. Le scuole sono chiuse.