Arriva il “No” in merito al prelievo forzoso sui conti correnti, da parte del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Insomma l’ipotesi relativa alla norma da inserire nel decreto del Governo non incontra il favore della rappresentante degli industriali.
Emma Marcegaglia spiega anche le motivazioni alla base della sua presa di posizione nei confronti dell’ipotesi formulata dal Governo e al vaglio in queste ore. Emma Marcegaglia: “In un momento difficile come questo preferiamo una tassa ordinaria, come quella sulla casa o sui patrimoni con un peso maggiore per chi ha di più, piuttosto che una tassa straordinaria”.
Insomma la numero uno di Confindustria esprime netta la sua posizione. L’occasione per ascoltare il suo parere è stato il B20-Business forum. L’idea di un prelievo forzoso sui conti correnti da inserire nel decreto allo studio del Governo non piace insomma a Confindustria.
Secondo Emma Marcegaglia se il Governo dovesse decidere di procedere a un prelievo forzoso sui conti correnti rischierebbe di provocare “ulteriore panico, ridurre la fiducia e la crescita e, invece, servono misure per la crescita, chieste dalla Bce e promesse una settimana fa alla Ue”.