E’ salito a dieci il numero delle vittime a causa dell’alluvione in Liguria. Oggi è stato trovato il corpo di un uomo. L’anziano è stato ritrovato a Borghetto Vara, in provincia della Spezia. Ricordiamo che tutta quella zona è stata gravemente danneggiata dall’alluvione. Continua senza sosta il lavoro della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. L’uomo è stato identificato: si chiama Alemanno Aldo Fabiani e ha 83 anni.
Dalle ultime notizie sembrerebbe che l’uomo al momento dell’inondazione del centro storico era al piano terreno della sua abitazione insieme alla figlia Paola di 50 anni, anche lei rimasta travolta dal fango.
Il corpo dell’uomo è stato trovato vicino al fiume ricoperto completamente dai detriti portati dalle acque. Fango, rovi e sterpaglia.
L’anziano è stato riconosciuto oggi dal genero. Dalle ultime notizie sembrerebbe che l’uomo sia il padre di un’altra vittima di questa alluvione. Si tratta di Paola Fabiani. A riferirlo è la prefettura della Spezia.
Oggi si sono svolti i funerali di Sandro Usai il volontario della Protezione Civile vittima dell’alluvione. Dopo giorni di ricerche il corpo del 38enne è stato riportato a riva dalle onde. Secondo un ultimo bilancio sembrerebbe che a Vernazza risultino ancora disperse tre persone.
«Un disastro pazzesco, una tragedia annunciata». Queste le parole di Paolo Ferrero (Prc) presente oggi a Borghetto Vara, il centro della Val di Vara. «Questo disastro è naturale solo per un quarto. Il problema è che non c’è manutenzione del territorio. Dal mio punto di vista è un problema solo politico perché si mettono 17 miliardi per la Tav e neanche un’euro per la prevenzione idrogeologica».
Sono arrivati 8 mila sacchi di sabbia che verranno posizionati lungo gli argini del torrente. Tanta la paura per il prossimo maltempo. Nelle prossime ore infatti la regione verrà nuovamente colpita da pioggie. «Abbiamo paura della pioggia – ha detto il sindaco di Borghetto Fabio Vincenzi -, sarebbe da pazzi non averne».
Il cardinale Bagnasco ha dichiarato: «Abbiamo visto questa gente dare uno spettacolo di grande dignità, determinazione, coraggio e fiducia perché crede nel futuro immediato, vuole uscire dalla situazione in cui si trova, e ce la mette tutta. È un esempio per tutti noi».
«Come spesso succede in queste circostanze si sviluppa e si sprigiona tutta quella bontà, quella capacità di sacrificio e di dedizione che è nel cuore dell’uomo, che è nel Dna del nostro popolo».