La situazione relativa al censimento 2011 sta lentamente migliorando, anche se si sono vissuti dei giorni di vero panico per le difficoltà di molti cittadini a compilare correttamente il questionario. C’è tempo fino al 20 novembre per la compilazione volontaria, dopodichè entreranno in gioco gli incaricati dello Stato, preposti a ritirare i questionari non ancora consegnati. Ci sono anche multe previste per chi non adempie, dunque occhio a non prendersela troppo comoda. «Lunedì scorso è stato un delirio — ammette Stefano Bruscoli, dirigente dell’Ufficio Statistica del Comune — abbiamo avuto più gente del primo giorno. E questo per i soliti problemi registrati alle Poste, anche se ci hanno garantito che ora è tutto risolto. Ieri infatti il flusso è tornato regolare».
Le sanzioni previste vanno dai 200 a 2.000 euro, ma nel frattempo c’è ancora chi lamenta di non aver ricevuto il questionario a casa e non sa che pesci pigliare. L’Istat comunque continua a consigliare di provvedere alla compilazione online che adesso consente una procedura più snella e veloce. Man man che la gran parte delle pratiche sono state evase, il sovraccarico dei server è sempre minore e dunque si riesce a sbrigare il tutto più facilmente. Il censimento online, inoltre, consente un risparmio notevole per le casse dello Stato.