La capitale è stata colpita ha un violento nubifragio. Pioggia e temporali si sono abbattuti nelle prime ore di questa mattina. Il traffico è andato totalmente in tilt, tantissime le strade allagate e inagibili. Le autorità competenti hanno inoltre deciso di chiudere momentaneamente la metro a causa dell’allagamento. E’ stata chiusa la metro B, tra Garbatella e Rebibbia e sospesa la metro A.
Code, rallentamenti, incidenti e disagi di ogni tipo. Dalle ultime notizie sembrerebbe che vi siano stati forti ritardi e cancellazione delle corse tra Cassia, Flaminia, Trionfale e Salaria.
Queste le parole del sindacao di Roma Gianni Alemanno: «Non era prevista un’intensità di pioggia di questo genere per questo abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale». Il Tevere preoccupa? «Ancora no. Anche se nel pomeriggio sono previste altre piogge».
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“Chiederò a Renata Polverini il riconoscimento dello stato di emergenza e il conseguente riconoscimento di calamità naturale per l’agricoltura e per la protezione civile”. “Sarà valido come giustificazione per tutti i cittadini che non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro per l’interruzione del servizio pubblico locale”.
Numerose le chiamate ai vigili del fuoco, 118 e carabinieri. Ricordiamo che per ricevere assistenza, informazioni o per effettuare segnalazioni su disagi provocati dalla pioggia, il comune ha attivato il numero verde della Protezione civile: 800/854854.
Tanti i disagi. Ricordiamo che a piazza di Porta Capena è esploso un tombino. Il livello dell’acqua tra la piazza e via delle Terme di Caracalla ha raggiunto l’altezza del parafanghi delle auto.