Gheddafi morto: aggiornamenti, immagini choc

Grande attenzione da parte dei media nei confronti di un evento accaduto oggi. Dalle ultime notizie sembrerebbe che Muammar Gheddafi sia stato catturato e poi ucciso. Dalle fonti ufficiali emerge che Gheddafi sia stato trovato in una buca e che abbia gridato “Non sparate! Non sparate”.

Sul web intanto circolano le prime foto del corpo di Gheddafi. In un video pubblicato di recente su YouTube si vedono immagini molto crude. Gheddafi si trova steso per terra in una pozza di sangue. Il suo volto è completamente ricoperto di sangue ed è tumefatto. Anche gli arti sembrano essere feriti.

Dal video si vede chiaramente il corpo di un uomo senza vita. Intorno a lui una gran folla. Qualcuno infatti cerca di muovergli la testa ed ecco che la telecamera punta sul volto del politico.Gheddafi morto: aggiornamenti, immagini choc

Gheddafi dunque è morto proprio nella città in cui era nato. Ecco qualche commento in merito alla scomparsa di Gheddafi: “Vergogna non si crea così la democrazia, andava processato. Forse sono peggio i suoi esecutori e mandanti”; “Yes, we can”.

“Peggio le sue malefatte o questo trattamento? Quando tortura e uccide ogni uomo perde dignità e valore, chiunque sia la vittima e qualunque sia il contesto e la motivazione”.

Volutamente non pubblichiamo il video in quanto noi della redazione riteniamo che i contenuti siano molto violenti. Se qualcuno vuole vederlo potrà andare su YoUTube.

7 commenti su “Gheddafi morto: aggiornamenti, immagini choc”

  1. Giuste e Sacrosante parole…. pero’ bisogna pensare che esiste anche un limite umano rappresentato li’ dove gli occhi ed il cuore di tanti vedono e sentono ancora i propri genitori fratelli figli mogli mariti morire per mano o per volere di un tiranno senza poter far nulla………..gente inerme… indifesa. Non si costruisce di certo Cosi’ la democrazia ma non voglio pensare neanche a cio’ che loro hanno visto e vissuto sulla propria pelle..

    • quello che hanno vissuto quelle persone sulla loro pelle e stato fatto da poliziotti impuniti e fuori controllo ogni paese come l italia ha le sue leggi sono le forze dell ordine che le devono applicare e saper rispettare i limiti da loro concessi 90%della popolazione libica e ignorante e questo ricade sulle vittime gheddafi fa le leggi e chi le applica si deve responsabilizzare guardate l america la polizia non applica mai il codice nel rispetto altrui sono violenti

  2. studiate la storia gheddafi era amico di nelson mandela e nasser a tentato di unire i popoli nord africani liberandoli dal colonialismo senza successo quello che diconosulle sue malefatte e propaganda politica solo per avere un altro iraq guardate ENI e andata subito in libia per stipulare contratti con i ribbelli per il petrolio a prezzi piu baasi di quelli di gheddafi aprite gli occhi le parole vanno al vento i fatti fanno la storia

  3. Ingiusto……… questa è NON GIUSTIZIA!
    Ci sono i tribunali.
    Bella la Nuova LIBIA che nasce sul sangue.
    SONO DISGUSTATO!

    • allora dobbiamo disgustarci anche per i partigiani italiani o per i rivoluzzionari francesi? anche in questi casi i tribunali o non c’erano o erano una farsa.

  4. Adesso basta aspettare e vedremo se ci troveremo vicino una Libia democratica ovvero una nuova teocrazia islamica a pochi kilometri dalla Sicilia.
    Il sospetto è che gli Stati Uniti siano governati da una lobby islamica segreta e giochino contro , altrimenti non si spiega la loro condotta politica negli ultimi 30 anni .
    Prima è stato il turno dello Scià in Iran , che era modernista , laico ed occidentale , cui gli americani, in un momento difficile , negarono ogni sostegno con la conseguenza che ci siamo beccati 30 anni di repubblica islamica .
    Poi è venuto il turno di Saddam Hussein in Iraq , che era un nazionalista arabo d’ispirazione laico-socialista e sappiamo come è andata ,al governo in Iraq ci sono gli sciiti e appena gli americani se ne vanno vedremo come andranno le cose , ihhh ( l’Iran , mica dorme , sa perfettamente , cosa vorrebbe dire , riuscire a coordinarsi insieme ).
    Poi è venuto il turno di Mubarak , anche lui nazionalista moderato e laico filo-occidentale , che , alle prime difficoltà , ha visto gli americani in pool position a dire al mondo che lo scaricavano tra lo sconcerto d’Israele (che sa vedere più lontano rispetto all’orbo dello Zio Sam).
    Poi è venuto il turno di Gheddafi anche lui nazionalista panarabo d’ispirazione laico-socialista, negli ultimi anni pure filo-occidentale , ed ecco che i nuovi amici te lo hanno fregato e anche qui vedremo come va a finire , dato che gli islamici sono quelli che sul campo di battaglia si sono dimostrati i veri avversari del Rais , non certo il CNT composto prevalentemente da ex gheddafiani ( l’uccisione del generale Younes a fine luglio è premonitrice di quello che succederà tra poco, ne vedremo delle belle ).
    Infine , la Siria , anche qui un governo laico e socialista da una parte e gli islamici – l’unica opposizione organizzata – dall’altra , ma Bashir non è Gheddafi , dispone di una struttura militare più solida ed affidabile , nonchè, dell’appoggio di Cina e Russia (che fatalmente è mancanto a Gheddafi) all’ONU.
    Un inciso , sarebbe bastato che la Russia o la Cina ponessero il veto all’ONU e la rivolta libica avrebbe abortito alla fine di marzo .
    A son di destabilizzare speriamo che alla primavera araba non segua un freddo inverno islamico .
    Ho taciuto dell’Afghanistan dove , gli americani , in odio al regime di Najibullah laico, modernista, socialista , filo-sovietico, non trovarono miglior idea , che si è rivelata , poi lungimirante , come scelta geopolitica , di mandare al potere , con larga profusione di mezzi, gli islamici . Il risultato è che da 10 anni sono in una palude che il giorno in cui decidono di tornare a casa Karzai dura 5 minuti di fronte al vecchio amico del Mullah Omar , quello delle lapidazioni per interderci , del burqua ecc .
    Bah , chi li capisce questi americani da sempre hanno fregato chi ha fatto l’errore di sostenerli dal vietnam (prima fecero uccidere Diem poi abbandonaro Thieu ) in poi , per una questione di costi , ma soprattutto di valori di democrazia … ahhhh. In Ruanda dove si è ucciso in 3 mesi 700.000 persone con il machete di americano non se ne è visto neppure uno , è rimasto un colonnello canadese , abbandonato a se stesso, dall’ONU che si girò dall’altra parte. I soliti due pesi e quattro misure .

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