E’ iniziata la raccolta e la compilazione del censimento 2011. In queste ultime ore il sito Istat ha registrato un numero altissimo di utenza tanto da mandarlo in tilt. Dalle ultime notizie sembrerebbe che “Telecom ha allargato la piattaforma e adesso il sito è sbloccato. Gli utenti stanno procedendo con le compilazioni online senza grossi problemi. Lo vediamo perché sta crescendo sensibilmente il numero di quanti stanno rispondendo ai quesiti per via telematica”.
Solamente nella giornata di ieri il sito ha registrato ben 646 mila utenti online. A causa dell’afflusso di utenza il sito ha dato problemi a molti utenti creando numerosi disagi e polemiche. Molti infatti proprio per questo motivo non sono riusciti a terminare di compilare il questionario e a salvare i dati già inseriti.
Inoltre da alcune segnalazioni sembrerebbe che ci siano stati problemi non solo all’accesso al sito ma anche per la stampa della ricevuta. Molti infatti lamentano di aver compilato il questionario ma di non avere alcun foglio che attesti l’effettiva compilazione.
E’ questo il caso di Giovanni che scrive: “ho compilato il questionario online peccato che non ho potuto ne stampare la copia in formato pdf e nemmeno la ricevuta, quindi come dimostro di averlo compilato?”. Dalle ultime notizie inoltre sembrerebbe che la ricevuta sia stampabile solo con Mozilla Firefox o Google Chrome. Gli utenti che utilizzano Internet Explorer come browser non riesciranno a stampare e dunque ad avere la ricevuta.
In una nota dell’Istat si legge: “Una volta inviato il questionario sarà possibile salvare la ricevuta di avvenuto invio. Se non riesci a stamparla puoi provare a uscire e rientrare in un altro momento (tutti i dati sono comunque salvati) oppure puoi provare a cambiare browser”.
E ora rispondiamo alla classica domanda “E’ obbligatorio compilare il questionario?”. La risposta è sì e i cittadini che non lo faranno potrann incorrere in sanzioni salate che possono andare da 206 a 2.065 euro.