Condono: ultime novità, chi riguarda

E’ bagarre intorno alla questione relativa al condono. Una questione che se possibile, sta complicando ancora di più i rapporti all’interno della maggioranza. Emblematica la volontà del ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, di evitare la risposta a precisa domanda.

Chi invece ha espresso chiaro e tondo il proprio parere, assolutamente contrario, è il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti che ha anche spiegato nel dettaglio i motivi per cui è contrario al provvedimento: “Vorrebbe dire frenare sul nascere il progetto di contrasto all’evasione fiscale, sarebbe un togliere forza al nostro vero obiettivo”.

La sensazione è quindi che per il momento non se ne farà nulla, considerata la smentita di Palazzo Chigi e il parere contrario del ministro dell’Economia. Il comunicato spiega che «il Governo non ha preso e non prende in considerazione ipotesi di condono. Indiscrezioni del genere a riguardo sono prive di fondamento e vengono escluse nel modo più totale». Tremonti spiega che
”Finora le entrate da lotta all’evasione fiscale e contributiva sono servite sistematicamente per finanziare la spesa pubblica: sanità, pensioni, assistenza… Il condono minaccia però l’afflusso di queste entrate negli anni a venire che finirebbero per cancellarsi. E, così facendo, alla fine ci troveremmo con un maggior deficit”.

Chi invece insiste per il condono è il Pdl, che parla della versione tombale (sanatoria fiscale, previdenziale e edilizia), in modo da reperire risorse da utilizzare con il decreto sviluppo o la legge di stabilità. Fabrizio Cicchitto nei giorni scorsi non aveva escluso la possibilità di adottare il provvedimento, avvalorato da Maurizio Gasparri.

Fa invece eco a Tremonti il ministro leghista Calderoli che definisce il condono “una strada sbagliata” perché “incentiva l’evasione”, un provvedimento che secondo Calderoli costituirebbe una decisione da”repubblica delle banane”. “Anche il solo fatto di parlarne rischia di scatenare un effetto negativo e già alla prossima scadenza fiscale – insiste – potrebbe esserci un calo delle entrate”. “Le entrate una tantum non sono ‘buone’, sono per casi eccezionali o per la riduzione del debito pubblico. Insomma, sono una falsa speranza”.Condono: ultime novità, chi riguarda

1 commento su “Condono: ultime novità, chi riguarda”

  1. Certo…Tremonti scoraggia il condono…fiscale ed edilizio…lo comprenderei e potrei essere d’ accordo anche io se tutti guadagnassimo quanto guadagna lui,se avessimo tutti le sue agevolazioni e altro…!
    Forse non e’chiaro che per risolvere e comprendere le problematiche del paese bisogna scendere in strada, entrare nelle case delle famiglie monoreddito…dove c’e’ almeno un reddito…
    Bisognerebbe provare a vivere con 1000€ solo così si può comprendere!
    Come quando ci passa accanto qualcuno condannato su una sedia a rotelle…ci dispiace diciamo di comprendere le sue problematiche ma in fondo non sappiamo nulla delle sue reali difficoltà finche non proviamo a vivere anche solo una settimana su una sedia!
    Inoltre e’ inutile pensare di combattere l’evasione annullando un condono….tanto chi e’ un evasore rimane un evasore…anzi magari con un condono cerca di rimettersi in regola sanando il suo debito con lo stato!
    Cari signori chi scrive e’ una persona che vive serenamente la sua posizione economica pertanto privo di rabbia nei confronti della classe politica…ma sappiate che l’Italia a breve sara’ solo un paese sommerso….dal mercato nero e dai proventi illeciti e sopravviveranno solo la classe politica e i delinquenti!
    In bocca a lupo Italia…in bocca a lupo paese mio!

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