Continua ad allarmare la caduta del satellite UARS su diverse regioni del Nord Italia. Dalle ultime notizie sembrerebbe che i detriti potrebbero cadere in tempi differenti: la prima tra le 21:25 e le 22:03 di questa sera, la seconda tra le 3:34 e le 4:12 di sabato. Le possibili zone colpite: Trento e Bolzano, tutte le province di Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia; Piacenza e Parma per l’Emilia Romagna.
Dalle ultime notizie provenienti dal sito della Protezione Civile, emerge che “è riunito in seduta permanente il Comitato Operativo, convocato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, d’intesa con l’Asi-Agenzia spaziale italiana, per monitorare l’evoluzione degli scenari legati al rientro sulla Terra del veicolo spaziale della NASA UARS e prendere le opportune decisioni in tempo reale”.
UARS (Upper Atmosphere Research Satellite) era un satellite lanciato dalla NASA anni fa per studiare l’atmos
fera. Il satellite venne portato in orbita dallo shuttle Discovery nel settembre 1991. Volava ad una quota di 575 chilometri ma nel dicembre 2005 il centro di controllo Goddard ha iniziato le operazioni di fine vita del satellite.
Dalle ultime notizie inoltre emerge che l’Enav-Società nazionale per l’assistenza al volo, ha emesso un avviso per informare sulla possibile presenza di frammenti del satellite nello spazio aereo del nord Italia. Al momento non è prevista nessuna limitazione al traffico aereo così come di quello ferroviario, stradale, autostradale e marittimo.
Sul sito della Protezione Civile inoltre si legge: “Il Capo del Dipartimento della protezione civile viene nominato Commissario delegato per assicurare assistenza alla popolazione interessata dall’evento attraverso l’adozione di provvedimenti su tutto il Nord Italia”.
A rassicurare i cittadini è il Presidente del Piemonte, Roberto Cota: “Innanzitutto non bisogna allarmare inutilmente la popolazione. Non c’e’ alcuna esigenza di evacuazione. Esiste un rischio modestissimo. Invito i piemontesi ad informarsi nelle prossime ore della situazione”.
La protezione civile precisa anche che probabilmente i frammenti non saranno visibili da terra prima dell’impatto e che possono sprigionare gas tossici (idrazina). Chiunque avvistasse un frammento dovrà segnalarlo subito alle autorità e dovrà mantenersi a un distanza di almeno 20 metri.
è dal giorno 20-09-2011 dico che la massa grande cadrà il giorno 24.09.2011 ore 4,55 sul mare della norvegia, coordinate 63-11-37,07////2-53-56,39 questi numeri volevo giocarli al superenalotto o altro ho preferito inviarli via etere.