Soter Mulè foto: ai domiciliari, cos’è lo Shibari

Arriva la convalida dell’arresto da parte del gip del tribunale di Roma per Soter Mulè, ingegnere di 42 anni indagato in seguito alla morte di Paola Caputo.

La 24enne è rimasta vittima di una pratica chiamata Shibari, antica tecnica giapponese, e gli inquirenti stanno cercando di fare luce per accertare eventuali responsabilità.

Per il momento il giudice ha deciso di concedere a Mulè i domiciliari. l sua posizione sembra essersi alleggerita dal momento che l’accusa è passata da omicidio volontario a preterintenzionale.

Decisivo il fatto che le due vittime, di cui una ha perso la vita e l’altra è ricoverata in ospedale, erano consenzienti.

Mulè ha spiegato che non era la pria volta che i tre si davano a quel tipo di attività, un gioco come lo chiamavano loro, ma che evidentemente in precedenza non aveva mai dato la sensazione di diventare così pericoloso come poi alla fine si è rivelato.

La tragedia è avvenuta in un seminterrato della periferia a nord di Roma, luogo abituale per chi sceglie questo tipo di attività perchè si tratta di luoghi isolati lontani da occhi indiscreti e perchè la presenza di tubature e altre strutture si presta bene alla pratica.

Soter Mulè foto: ai domiciliari, cos'è lo Shibari

Mulè: “Se non fosse sopravvissuta l’altra, mi sarei già tolto la vita. Non era la prima volta che facevamo quel gioco a tre, eravamo in simbiosi. Le conoscevo bene; avevo avuto un flirt con entrambe. Quando ho visto Paola soffocare ho cercato subito di rianimarla, ma ormai era troppo tardi. Così ho dovuto fare una scelta e salvare l’altra: sono distrutto”.

Lo Shibari ha radici molto antiche: si tratta di un’antica tecnica giapponese che ha anche finalità artistiche.