Sono terminati i controlli sui neonati contagiati dall’infermiera che lavorava presso il Policlinico Gemelli di Roma. Ora il numero dei bimbi risultati positivi al test della tubercolosi è di 96 soggetti. Continua ad aumentare la rabbia dei genitori di questi piccoli.
Dagli ultimi dati sembrerebbe che al mese nascono al Policlinico Gemelli circa 300 bambini e dunque si calcola che i piccoli contagiati sia circa l’8,5% del totale dei bimbi sottoposti al test per verificare il contagio.
Dalle ultime dichiarazioni rilasciate dall’infermiera che lavorava presso il rep
arto di neonatologia del Gemelli, sembrerebbe che la donna sia risultata positiva al test dal 2004.
La presidente della Regione Lazio Renata Polverini spiega: “Si è trattata di una esperienza di grandissima complessità sia per il numero di soggetti esposti coinvolti, che per la tempestività con cui si è riusciti a dare una risposta. Esiste infatti, un solo caso equiparabile, avvenuto a New York nel 2003, quando 613 neonati furono esposti al micobatterio della tbc e solo 227 furono rintracciati e sottoposti al test, cioè il 37% dei bambini interessati. Nel nostro caso, invece, in 12 giorni i neonati sottoposti al test sono stati pari all’83% del totale”.
Intanto il Codacons chiede al giudice di estendere le verifiche sui bambini nati al Gemelli di Roma. L’associazione chiede di analizzare “circa 4.500 bambini”.