Uragano Irene New York: 370 mila evacuati. Conseguenze in Italia

Così come previsto dagli esperti l’Uragano Irene è arrivato anche negli Stati Uniti colpendo grandi città come New York. Molti danni e anche alcune vittime. L’uragano è arrivato facendo sentire forti e incessanti raffiche di vento. Anche la pioggia si è abbattuta sulla città americana.

Molti cittadini sono rimasti senza elettricità, la paura più grande infatti è ora quella di un black out generale. Intanto gli esperti hanno annunciato l’allarme di possibili inondazioni. I livelli di acqua dell’Hudsobe e dell’East River sono infatti visibilmente aumentati.

Il sindaco Bloomberg consiglia ai newyorkesi: “Restate a casa”. Qualche giorno fa infatti negozi e supermercati sono stati letteralmente presi d’assalto dai cittadini proprio in previsione dell’arrivo dell’Uragano Irene. Molte famiglie si sono completamente barricate in casa.

E’ stata ordinata l’ evacuazione di 370 mila residenti a causa dell’uragano. CUragano Irene New York: 370 mila evacuati. Conseguenze in Italiairca 2,3 milioni di americani nella costa orientale. Il New Jersey è stato investito da venti che hanno superato i 130 chilometri orari. Intanto dalle ultime fonti sembrerebbe che il numero delle vittime aumenti sempre di più in North Carolina e Virginia.

Ecco qualche numero. Per ora si registra che ben dieci persone hanno perso la vita, tra cui un bambino di 11 anni. Due milioni circa di americani sono senza elettricità e 12.000 linee telefoniche sono saltate. Più di 10.000 voli sono stati cancellati dagli aeroporti di New York, Boston e Philadelphia.

«Ci aspettano 72 ore molto lunghe» queste sono state le parole del presidente Barack Obama, «le inondazioni e i blackout». Le autorità competenti hanno dunque lanciato l’allarme a NEW YORK. Il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg: «Dobbiamo prepararci al peggio».

Intanto l’Uragano Irene ha causato disagi anche in Italia. Tutti i voli infatti sono stati bloccati. Uno stop generale a Fiumicino per New York, Boston e Philadelphia. Nella sola giornata di oggi sono infatti stati soppressi 5 voli per New York e altrettanti in arrivo, 2 per Boston e per Philadelphia. Sono invece partiti gli aerei verso Washington, Atlanta e a Chicago.