Da lunedì scatta il ticket sanitario basato sulla formula del più guadagni più paghi. Una formula che sta già provocando diverse polemiche e che si affida non poco ai cittadini. Infatti servirà una autocertificazione per stabilire l’importo da versare per le prestazioni sanitarie. In questo caso pagherete in base al vostro reddito.
Più guadagnate, più l’importo del ticket sarà alto. E mi raccomando a non barare. Se invece il vostro reddito ha la fortuna di superare i 100mila euro annui, in quel caso scatta una aliquota fissa uguale per tutti. Come detto però ci sono anche molte polemiche per via di questa formula, dal momento che secondo alcuni calcoli è venuto fuori che si tratta di un meccanismo che andrebbe a penalizzare le famiglie formate da coppie sposate, che si troveranno a dover pagare in proporzione di più, in media, di coloro i quali costituiscono coppie di fatto. Il via alla sperimentazione si vedrà da lunedì prossimo, e c’è curiosità per capire la reazione dei cittadini a questo cambiamento. Polemiche e code sono state già messe in preventivo.
Ricordiamo che per quel che riguarda i farmaci, non pagheranno il nuovo ticket coloro i quali percepiscono un reddito inferiore a 36.152 euro e coloro i quali già usufruiscono di esenzioni. Da 36.153 euro in su, invece, il ticket sarà calcolato sulla base di tre distinte fasce di reddito. Insomma le cose sembrano essere più complicate di quello che sono, ma via via che si prenderà confidenza con il nuovo meccanismo il tutto dovrebbe semplificarsi.