Il sindaco di New York sta predisponendo l’evacuazione delle zone costiere in vista dell’arrivo del devastante uragano Irene. L’uragano che fa paura all’America e che ha già seminato abbondantemente distruzione potrebbe ora colpire le metropoli Usa, e torna l’ombra dell’incubo dell’uragano Catrina che già diversi anni fa aveva seminato morte.
Negli ultimi giorni l’uragano Irene si era abbattuto su Bahamas, Cuba, Repubblica Dominicana e Haiti. Adesso tutto è pronto per il suo sbarco negli States, dove la maggiore preoccupazione riguarda la costa atlantica, dal North Carolina a Washington e New York. L’uragano, che adesso è di categoria 3, secondo gli esperti potrebbe arrivare a categoria 4 o addirittura 5, anche se la speranza è che man mano che si avvicini alla costa Est possa perdere potenza e intensità. Intanto come prevedibile per motivi di sicurezza è stata rinviata a data da destinarsi l’inaugurazione del monumento a Martin Luther King, in programma per domenica a Washington.
Una cerimonia che prevedeva la partecipazione anche del presidente degli Stati Uniti Obama che non si trova a Washington alla Casa Bianca ma in villeggiatura a qualche decina di chilometro di distanza, dove segue minuto per minuto l’evolversi della situazione. Intanto nella città di New York è stato dichiarato lo stato di emergenza e alcuni ospedali e cliniche sono stati evacuati preventivamente. Intanto l’Uragano Irene, anche se di striscio, ha provocato il ferimento di 8 persone in Florida.