E’ arrivato questa mattina intorno le ore 9.15 al Tribunale dell’Aquila Salvatore Parolisi. In tale sede si deciderà in merito alla richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa. Il caporal maggiore è accusato di omicidio volontario pluriaggravato.
Il marito di Melania Rea è stato arrestato il 20 luglio. Fino ad ora Parolisi è ritenuto l’unico colpevole dell’assassino della 29enne Melania Rea. Oggi – da quanto affermarono nei giorni scorsi i legali Biscotti e Gentile – il militare parlerà. Ricordiamo infatti che per ben due volte Salvatore Parolisi si è avvalso della facoltà di non rispondere (davanti al Gip di Teramo e a quello di Ascoli).
In una lettera dal carcere di Teramo Salvatore Parolisi afferma: “L’ho tra
dita, ma non l’ho ammazzata. Il tradimento non costituisce nessun reato, allora non mi spiego il motivo della mia permanenza qui, in carcere”.
Parolisi è dunque ritenuto unico colpevole per la scomparsa della giovane moglie Melania Rea, uccisa il 18 aprile con 32 coltellate e ritrovata il 20 aprile in un boschetto di Ripe di Civitella del Tronto (Teramo).
“L’ha annunciato e speriamo che lo faccia davvero. Mi auguro solo che parli per dire la verità e non per ripetere incongruenze”. Quete sono state le parole del fratello di Melania, Michele Rea.