Tumore: combatterlo con l’ecstasy

Sembra una notizia incredibile. Secondo un recente studio sembrerebbe che la famosa droga “da discoteca”, l’ecstasy, sia in grado di combattere alcuni tipi di tumore. Secondo quanto affermato dai ricercatori dell’Università di Birmingham, sembrerebbe che tale droga sia in grado di combattere leucemie, mielomi e linfomi.

Lo studio è apparso di recente sulle pagine del sito della rivista scientifica “Investigational News Drugs”. L’autore di questo studio rivoluzionario è il dottor David Grant il quale ha dichiarato: “anche se non voglio dare alla gente false speranze, i risultati di questa ricerca hanno la potenzialità di portare ad un miglioramento nei trattamenti negli anni a venire”.

Gli studiosi sono riusciti a creare una particolarissima sostanza sintetizzata chimicamente. E’ bene precisare che tale prodotto è una forma di ecstasy modificata che ha un effetto circa 100 volte più potente della normale droga molto diffusa tra i giovani. Quindi non parliamo certo di un incoraggiamento all’uso dell’ecstasy.

Ora gli studiosi infatti stanno cercando di apportare ulteriori modifice a taecstasy combatte tumorele sostanza, in modo tale da eliminare le sostanze tossiche e i relativi effetti collaterali della droga.

Lo studio è durato circa 6 anni. Ora i ricercatori dell’Università di Birmingham provvederanno alla sintetizzazione del MDMA in un farmaco. Quest’ultimo sarà forse disponibile sul mercato in breve tempo.

L’ecstasy agisce sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che regola l’umore, il sonno e l’appetito. Se viene ingerita l’effetto arriva dopo circa 20/30 minuti e regge per 4/6 ore.