Le indagini sul caso di Melania Rea continuano. E dopo la morte della 29enne e l’arresto del marito Salvatore Parolisi, la famiglia Rea sta vivendo un incubo. In una recente intervista il fratello di Melania, Michele Rea si è sfogato su “Oggi”. Ecco quanto afferma: “La morte se l’è portata via, con violenza, ce l’ha strappata con ferocia, con innaturale meschinità, per mano di un orco”.
“Parolisi aveva una doppia vita, forse una tripla, multipla vita. Una storia seria con Ludovica, la soldatessa, e forse una manciata di altre storie. Come può un uomo che dice di amare sua moglie vivere una storia parallela così intensa e seria?”.
Michele Rea si riferisce dunque alla relazione tra il caporal maggiore e Ludovica Perrone. Dalle ultime notizie s
embrerebbe che i due avessero una relazione da circa due anni. Il matrimonio con Melania Rea invece durava da tre anni.
Il fratello di Melania spiega che dopo l’arresto di Salvatore Parolisi è cambiato tutto. La sua immagine è vista agli occhi della famiglia Rea come un “uomo bugiardo, inaffidabile, irrispettoso dei sentimenti”. “E’ come se Melania fosse morta un’altra volta”.
Intanto ricordiamo che Parolisi si trova ora in carcere ed è il principale indagato. Il militare è accusato di omicidio volontario pluriaggravato. Ora gli inquirenti sono alla ricerca di un’altra persona: un complice che si ipotizza avesse aiutato Parolisi.
Per me 30 pugnalate sono compatibili con una persona che provava assolutamente odio per la povera Melania.