Salvatore Parolisi ha trascorso la prima notte in carcere. Ieri mattina il caporalmaggiore si è ritrovato in caserma due carabinieri in borghese che gli mostravano il fermo disposto dal gip Carlo Calvaresi. Il marito di Melania Rea è stato prima portato al Comando provinciale dei carabinieri e successivamente trasportato nel carcere di Marino del Tronto.
Contro Parolisi ci sono due accuse: omicidio volontario pluriaggravato dal v
incolo di parentela e crudeltà e vilipendio in eventuale concorso con altri.
Niente di nuovo nel primo interrogatorio avuto luogo stamani in carcere. Salvatore Parolisi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Dalla sua cella il militare continua ad affermare di essere innocente e quindi di non aver ucciso lui la moglie.
A far cadere le accuse su Parolisi sono state le analisi fatte dai medici legali Adriano Tagliabracci e Sabina Canestrai. Sembrerebbe infatti che Melania Rea sia sta uccisa nello stesso periodo in cui Parolisi avrebbe dichiarato di trovarsi a Colle San Marco con la moglie e la figlia.
Ora i giudici decideranno a chi affidare la piccola Vittoria di soli 18 mesi.