Ci sono novità nel caso di Melania Rea. Dalle ultime notizie sembrerebbe che la Procura di Ascoli abbia chiesto l’arresto di Salvatore Parolisi, marito della 30enne scomparsa. Già qualche settimana fa le autorità competenti avevano inserito Parolisi nella lista degli indagati.
Secondo la Procura si tratterebbe di omicidio volontario aggravato. Oggi gli avvocati hanno saputo dell’arresto del loro cliente. Ecco quanto dichiarano i legali di Parolisi, Gentile e Biscotti: “Questa fuga di notizie, in un momento così delicato dell’inchiesta, è la riprova della gravità inaudita di comportamenti cui noi difensori ci trovi
amo a dover fra fronte impotenti. E’ mai possibile leggere simili notizie, quando queste debbono essere protette dal più rigoroso segreto processuale?”.
“Il linciaggio morale nei confronti di Salvatore non ha fine. Chiediamo pubblicamente un’ispezione degli organi competenti del Ministero per accertare la responsabilità di queste fughe di notizie, vere o false che siano”.
Dalle ultime fonti sembrerebbe che a spingere all’arresto sia stata “Decisiva la posizione del telefonini e la perizia del medico legale”.
Ora Parolisi è dunque indagato per l’omicidio della moglie, uccisa lo scorso 18 aprile nel bosco di Ripe di Civitella (Teramo). “La Procura ha probabilmente raccolto indizi sulle responsabilità del militare, tali da richiederne il fermo”.
Il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Patrizio, ha dichiarato: “Siamo sicuri del nostro lavoro e abbiamo fotografato la situazione a Colle San Marco”.